Next, in Puglia la vetrina d’eccellenza del giovane teatro

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Domani, 11 gennaio, a Massafra, Teatro Spadaro, per la Stagione del Comune di Massafra-Teatro Pubblico Pugliese,  Io non sono un gabbiano, lo spettacolo con la regia e il testo di Stefano Cordella per Next,il laboratorio delle idee per la produzione e la distribuzione dello spettacolo dal vivo, tra gli spettacoli realizzati da giovani compagnie e programmati da parte dei Teatri nazionali e Circuiti regionali multidisciplinari riconosciuti dal MiBACT.

 

Tre le piazze scelte in Puglia per la diffusione di Next, vetrina d’eccellenza del giovane teatro, Manfredonia, Teatro Dalla, che ha ospitato ieri, come è noto, lo stesso spettacolo, Massafra Teatro Spadaro domani giovedì 11 e Gioia del Colle, Teatro Rossini, che lo proporrà venerdì 12nell’ambito della Stagione del Comune di Gioia del Colle.

L’edizione di Next si articola in tre sezioni. 1) Presentazione delle anteprime delle produzioni di prosa, danza e multidisciplinare. A novembre nelle multisale milanesi Teatro Franco Parenti e Teatro Elfo Puccini sono state presentate, nella forma di trailer di 20 minuti, 26 nuove produzioni di prosa, danza e multidisciplinare. 2) Valorizzazione di produzioni di teatro per l’infanzia e la gioventù in contesti specifici e dedicati al settore a livello lombardo e nazionale.

7 spettacoli di compagnie di teatro per l’infanzia e la gioventù ospitati nel corso del 2018 in festival e stagioni di teatri specializzati nel settore: Giocateatro Torino, Festival Segnali, Maggio all’infanzia, Vimercate Ragazzi Festival, SEGNI New Generations Festival, Fondazione Piemonte dal Vivo, La Piccionaia – centro di produzione teatrale. 3) Circuitazione nazionale di spettacoli prodotti da giovani compagnie. Selezionati fino a 6 spettacoli realizzati da giovani compagnie programmati nel corso del 2018 da parte dei Teatri nazionali e Circuiti regionali multidisciplinari riconosciuti dal MiBACT particolarmente attenti alla valorizzazione della nuova scena contemporanea, insieme al Teatro Pubblico Pugliese, la Fondazione Piemonte dal Vivo, Piccolo Teatro di Milano – Teatro d’Europa, Teatro Stabile del Veneto.

Òyes

IO NON SONO UN GABBIANO

ispirato a “Il Gabbiano” di A. Cechov; disegno luci Giuliano Almerighi; sound design Gianluca Agostini; costumi Stefania Coretti e Simone Pisani; assistente alla regia Noemi Radice

con Francesco Meola, Camilla Pistorello, Umberto Terruso, Dario Merlini, Dario Sansalone, Camilla Violante Scheller, Daniele Crasti, Fabio Zulli

regia e testo STEFANO CORDELLA

Lo spettacolo si apre con il funerale di Arkadina, la celebre protagonista del capolavoro cecoviano, nell’aria risuonano le note di una marcia funebre. La comunità si riunisce per ricordare e rendere omaggio alla grande attrice. Ben presto, le orazioni di amici e parenti assumono l’aspetto di performance artistiche, dato che quasi tutti i partecipanti sono, o si sentono, artisti o aspiranti tali: dal logorroico maestro Medvedenko, sedicente stand up comedian a tempo perso, a Nina e Kostja. Lei sogna di raggiungere la fama come attrice, lui è ossessionato dalla ricerca di “forme nuove” nel teatro e nella vita. Quello che comincia come un omaggio sotto forma di monologo da parte di Nina viene però improvvisamente interrotto da Kostja che si “mette a nudo” nello sconcerto dei presenti, rivelando il suo rancore e il desiderio disperato di essere amato da una madre ingombrante e anaffettiva, irraggiungibile modello di riferimento e, al tempo stesso, incarnazione di tutto ciò che il ragazzo vorrebbe distruggere e rivoluzionare. Solo Dorn, dottore emotivamente “anestetizzato” dalla razionalità ha parole d’elogio per il gesto provocatorio, a suo dire capace di scatenare delle reazioni autentiche. Toccherà a Trigorin, famoso scrittore, ristabilire l’ufficialità della situazione con un commovente discorso dedicato alla defunta compagna.

Ufficio stampa Teatro Pubblico Pugliese

redazione

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