Mostra ‘Man Ray’ a Conversano, chiusura anticipata per mancanza di riscaldamento a tutela delle opere

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(ANSA) - BARI, 21 NOV - "Nonostante il grande successo riscosso dalla mostra 'Man Ray L'uomo infinito', allestita dallo scorso 15 luglio nel Castello di Conversano (23 mila presenze) i curatori dell'iniziativa sono stati "costretti a chiuderla prima del previsto (sabato 19 novembre invece del 29) per tutelare le opere esposte". Le voci circolavano da giorni, ma l'annuncio ufficiale è stato dato oggi, in un incontro con i giornalisti, dai responsabili dell'associazione 'Il libro possibile', Gianluca Loliva, e da Rossella Santoro che ha curato la rassegna e che ne aveva già allestito una su de Chirico.

 “Nonostante il grande successo riscosso dalla mostra ‘Man Ray L’uomo infinito’, allestita dallo scorso 15 luglio nel Castello di Conversano (23 mila presenze) i curatori dell’iniziativa sono stati “costretti a chiuderla prima del previsto (sabato 19 novembre invece del 29) per tutelare le opere esposte”.

 

 

Le voci circolavano da giorni, ma l’annuncio ufficiale è stato dato oggi, in un incontro con i giornalisti, dai responsabili dell’associazione ‘Il libro possibile’, Gianluca Loliva, e da Rossella Santoro che ha curato la rassegna e che ne aveva già allestito una su de Chirico. “Una mostra così complessa – hanno detto – richiede una temperatura costante tra i 18 e i 25 gradi e un tasso di umidità adeguato. Il Comune, invece, nonostante avesse garantito l’agibilità delle sale, non ha provveduto al riscaldamento”. Eppure i dati della mostra – le opere provengono dalla Fondazione Marconi di Milano – sono positivi: 23 mila visitatori, 5 mila dei quali giovani

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