“Ciak, si vive!” il lavoro di Paola Pennacchia in scena a Santa Teresa dei Maschi

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Sabato 18 novembre nella Cappella Musicale Santa Teresa dei Maschi nel borgo antico di Bari, sarà proposto lo spettacolo “Ciak, si vive!”, un lavoro scritto, diretto e interpretato da Paola Pennacchia, che porta in scena le colonne sonore dei grandi film.

 

 

Questo lavoro – spiega l’autrice – parla della storia del cinema, passando in rassegna quattordici lungometraggi, tra i più famosi di sempre. Per ognuno di questi abbiamo riarrangiato in una chiave differente i principali brani della colonna sonora”.

Canzoni come “Libertango” che caratterizza “Frantic” di Roman Polanski, con Harrison Ford, vengono rielaborate e viene conferito loro un nuovo sapore. Questo grazie al supporto di una serie di musicisti che saranno in scena con Paola Pennacchia, ovvero Paolo Luiso al pianoforte, Virginia Sassaroli alla chitarra e Giorgia De Santis violinista al violino. Con loro ci sarà anche la ballerina Eleonora Colazzo impegnata in coreografie che supporteranno la musica. Di ogni film sarà proiettata una parte, anticipata sempre da una breve narrazione, nella quale sarà descritto sia quello che si sta per vedere e quello che si ascolterà. Il video, dunque, è una parte fondamentale dello spettacolo oltre alla musica che ne è il tema.

L’intento è quello di sensibilizzare il pubblico nei confronti della musica e dei vecchi film. Soprattutto le nuove generazioni non conosco bene i lavori che costituiscono le basi della filmografia moderna. Questo nostro lavoro è una sorta di percorso emozionale”.

Classe ’86, originaria della provincia di Foggia, Paola Pennacchia dotata di voce da soprano, nel 2009 si è laureata con il massimo dei voti in “Canto lirico” presso il Conservatorio Niccolò Piccinni di Bari e ha perfezionato le sue capacità con il Maestro Donato Tota. Nell’estate scorsa è stata Nella nell’opera “Gianni Schicchi” di Puccini, portata in scena dall’orchestra filarmonica della Calabria, diretta da Filippo Arlia e Isabella Ambrosini. Tra i suoi lavori artistici ha rivisitato in chiave chitarristica il repertorio classico e contemporaneo. Ha esplorato, infatti, le possibilità dello strumento spaziando dalla musica rinascimentale e barocca a quella classica e al flamenco fino ai Beatles e ai Queen.

Con “Ciak, si vive!”, nel quale molta importanza è data alla scenografia, con installazioni che fanno riferimento agli argomenti trattati, la Pennachhia fa un lavoro analogo, che partendo dalle pellicole degli anni ‘30 e giungendo fino ai primi anni del 2000, termina con il primo episodio della saga “Il signore degli anelli”.

 

Cappella Musicale Santa Teresa dei Maschi – Strada Santa Teresa dei Maschi, 26 – Bari

Infoline: 3296444545

Inizio spettacolo: 21:00

redazione

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