Andria: sequestro di beni per 1mln e mezzo, il proprietario coinvolto in inchiesta su furti bancomat

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(ANSA) - ANDRIA, 13 NOV - Beni immobili, complessivamente 18, del valore di circa 1.500.000 euro, nei territori di Andria e Minervino Murge, in Puglia, fra i quali un edificio storico del XVIII secolo, in ottimo stato di conservazione, composto da 12 vani arredati, una decina di ettari di terreno coltivato a frutteti, conti correnti bancari e postali e un autocarro utilizzato per il trasporto di prodotti agricoli, sono stati sequestrati da agenti del commissariato di polizia di Andria a un 38enne, con precedenti penali di Minervino Murge, Vincenzo Saracino, attualmente agli arresti domiciliari.

Beni immobili, complessivamente 18, del valore di circa 1.500.000 euro, nei territori di Andria e Minervino Murge, in Puglia, fra i quali un edificio storico del XVIII secolo, in ottimo stato di conservazione, composto da 12 vani arredati, una decina di ettari di terreno coltivato a frutteti, conti correnti bancari e postali e un autocarro utilizzato per il trasporto di prodotti agricoli, sono stati sequestrati da agenti del commissariato di polizia di Andria a un 38enne, con precedenti penali di Minervino Murge, Vincenzo Saracino,attualmente agli arresti domiciliari.

 

 

La misura è stata emessa dal tribunale di Trani. Stando agli accertamenti patrimoniali compiuti dagli agenti del commissariato, è emerso un ingente patrimonio,intestato a presunti prestanomi ma nella completa disponibilità di Vincenzo Saracino. L’uomo fu arrestato a febbraio scorso, perché coinvolto in una indagine della procura di Trani, condotta dal commissariato di Andria, su numerosi assalti ai danni di sportelli bancomat nel nord barese.

ansa

redazione
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