Trani: Convegno GCIL BAT sul contrasto al Caporalato

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“Verso la carta dei diritti universali del lavoro. Indici di sfruttamento e rete di qualità nella legge 199/16”, il convegno promosso dalla CIGL BAT presso la Biblioteca comunale Trani, 27 ottobre -ore 16,30.  Nuova cultura giuridica ed eticità del lavoro. L’importanza dell’avvocatura e dell’ufficio legale a tutela dei lavoratori”.

 

Con la pubblicazione in G.U. n.257 del 3.11.2016, come noto, è entrata in vigore la nuova legge n.199 del 29.10.2016 per il contrasto al fenomeno del caporalato recante “Disposizioni in materia di contrasto ai fenomeni del lavoro nero, dello sfruttamento del lavoro in agricoltura e di riallineamento retributivo nel settore agricolo”. A distanza di un anno circa dalla sua pubblicazione la CGIL BAT ha inteso promuovere un incontro tematico al fine di approfondire gli aspetti più critici dei settori lavorativi coinvolti rispetto al percorso già avviato della “Carta dei diritti universali del lavoro”. L’incontro si svolgerà il prossimo 27 ottobre a partire dalle ore 16.30 presso la Biblioteca comunale Giovanni Bovio di Trani (BT).

Diventa pertanto centrale il ruolo dell’avvocatura e degli strumenti che la nuova disciplina prevede sia dal punto di vista penale che lavoristico per la tutela dei diritti e degli interessi dei lavoratori.

Il rappresentante dell’Ufficio Legale della CGIL BAT, l’avv. Pietro Sciusco, si dice lusingato dell’invito rivoltogli dall’Organizzazione Sindacale a prendere parte all’incontro, nel quale proverà a dare un contributo alla discussione, rimarcando le possibili azioni legali che la nuova disciplina prevede a tutela dei lavoratori. “Cercherò di evidenziare inoltre i risultati prodotti dall’applicazione di tale normativa in questo anno di vigenza, – sottolinea l’avv. Sciusco – puntualizzandone i punti di forza, non mancando tuttavia di evidenziare aspetti che a tutt’oggi rimangono irrisolti e che la normativa, pur accentuando il lato repressivo della condotta criminosa, non è riuscita a dirimere”.

 Al convegno Interverranno il segretario generale Cgil Bat, Giuseppe Deleonardis che introdurrà i lavori, il presidente Aisa (associazione italiana stampa agricola alimentare ambiente), Roberto De Petro, il presidente della sezione lavoro della Cassazione, Pietro Curzio, l’avv. del Foro di Trani, Francesco Stolfa, il direttore interregionale dell’Ispettorato del lavoro Napoli, Renato Pingue, Giovanni Mininni, segretario Flai Cgil Nazionale, l’avv. Pietro Sciusco per l’ufficio legale della CGIL BAT e Pino Gesmundo, segretario generale Cgil Puglia che concluderà l’incontro.

Nel 2016 in una ispezione su due sono state riscontrate irregolarità. Su 5mila aziende delle province di Bari e di Barletta – Andria – Trani “visitate” dall’Ispettorato del lavoro 2348 le infrazioni accertate per numero di lavoratori di cui in nero 1618. I settori maggiormente colpiti l’agricoltura (86%), i servizi e la ristorazione (83%), il manifatturiero (77%), il commercio (70%). Al sommerso si aggiungono evasioni contrattuali ed in materia di sicurezza.

“I dati delle ispezioni del Ministero ci fanno capire che le irregolarità si registrano in tutti i settori, anche il pubblico non è da meno, dunque la legge va bene ma per essere applicata deve innanzitutto essere conosciuta ma soprattutto deve essere operativa da tutti i punti di vista e non solo a livello repressivo. Bisogna dare attuazione, per esempio, alla cabina di regia per il governo del mercato del lavoro prevista in uno degli articoli del testo. Solo costruendo una nuova cultura del lavoro e della legalità, che era poi alla base del protocollo sugli appalti che avevamo proposto alle PA e che stenta a decollare, l’apparato normativo può essere efficace, altrimenti l’idea comune resterà sempre e solo quella del lavoro purché sia”, conclude il segretario generale della Cgil Bat, Giuseppe Deleonardis.

A conclusione dei lavori sarà proiettato il cortometraggio “La Giornata”, prodotto dalla Cgil pugliese, diretto da Pippo Mezzapesa e scritto da Antonella Gaeta, sul dramma della lavoratrice agricola Paola Clemente morta di fatica nell’estate 2015.

Il seminario è patrocinato dall’Ordine degli avvocati e dall’Ordine dei giornalisti di Puglia per i quali la partecipazione, previa iscrizione su apposita piattaforma, consentirà l’acquisizione di crediti formativi. Ingresso libero.

Antonio Carbonara

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