“Festival del libro sociale e di comunità”: nel parco 2 Giugno oltre 30 eventi

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Si terrà domani, giovedì 7, e venerdì 8 settembre l’edizione zero del Festival del libro sociale e di comunità, un’iniziativa dedicata a tutte le fasce d’età e nata grazie al lavoro della rete “#Barisocialbook, luoghi sociali per leggere”, promossa dall’assessorato al Welfare in collaborazione con 80 realtà locali, tra enti, istituzioni pubbliche e private, l’ufficio del Garante dei diritti dell’infanzia e dell’adolescenza della Regione Puglia, biblioteche, librerie, case editrici, associazioni, enti non profit, gruppi di lettura, scuole, strutture e servizi welfare per minori, adulti e migranti.

 

L’evento è stato presentato questa mattina, a Palazzo di Città, dall’assessora al Welfare Francesca Bottalico, dal presidente del Municipio II Andrea Dammacco, dal responsabile Bari sud di Coop Alleanza 3.0 Donato Tedesco e dai rappresentanti delle sigle partecipanti.

La rassegna prevede due giornate di attività nel parco 2 Giugno con letture animate, reading, presentazioni di libri con autori e autrici, poetry slam, kamishibai, raccontastorie, atelier, mostre, installazioni e laboratori con e per bambine/i, ragazzi/e, famiglie e adulti.

Il festival, che rientra tra le 100 attività gratuite organizzate nell’ambito del cartellone “Bari social Summer”, intende promuovere la lettura come strumento di inclusione, di crescita individuale e collettiva e di coesione sociale, in uno spazio pubblico molto frequentato, in particolare nel periodo estivo. Il programma prevede 32 incontri tra eventi e attività, realizzati da 27 diversi enti e organismi: l’appuntamento è dalle ore 16 alle 19, all’interno di parco 2 Giugno (con ingresso da viale della Resistenza).

Sono quattro le “piazze” individuate dagli organizzatori, identificabili con i totem realizzati da La Puglia Racconta: la piazza del libro futuro, presso la Biblioteca Ragazzi[e] dove sarà allestita, sino al 24 settembre, “Mare Matto”, la mostra delle tavole originali dell’illustratrice pugliese Vittoria Facchini, realizzata con il sostegno di Coop Alleanza 3.0 (l’inaugurazione si terrà domani, giovedì 7 settembre, alle ore 16, con un atelier per bambine e bambini condotto dalla stessa illustratrice); la piazza del libro che narra, dove si svolgeranno le attività relative all’animazione, lettura, kamishibai, raccontastorie danzati e poetry slam; la piazza del libro che parla, che ospiterà le presentazioni di libri a cura degli autori/trici; la piazza del libro che gioca per l’allestimento di atelier e laboratori.

“La rete #Barisocialbook nasce a maggio del 2016 – ha dichiarato Francesca Bottalico – con la missione di garantire alle/ai cittadini/e, adulti e minori, un accesso democratico al libro, guardando alla lettura quale processo esperienziale di relazione, superamento dei pregiudizi, attivazione di legami significativi, promozione di parità e di valorizzazione delle differenze di genere. Da allora, tante realtà hanno aderito contribuendo a realizzare una rete, ma specialmente un processo e una progettazione comune e costante dal basso, che ha portato in pochissimo tempo alla donazione di circa 2500 libri, utilizzati per le postazioni di booksharing in città e l’inaugurazione di 13 nuovi presidi di lettura in tutti i quartieri cittadini, e all’organizzazione di eventi cittadini itineranti e di letture sui bus turistici. Un successo non solo testimoniato dalle continue adesioni ma anche da riconoscimenti nazionali come quello ottenuto con la designazione di “Città che legge”, conferita dal Centro per il Libro e la Lettura e dal MiBACT.

Questo festival è uno dei nostri percorsi nati per investire sulla crescita sociale e culturale delle persone più fragili, oltre che un investimento nei confronti di professionisti e strutture pubbliche e private che lavorano quotidianamente, in silenzio, per promuovere la conoscenza, la cultura dell’ascolto e del dialogo, la promozione di relazioni costruttive interculturali e intergenerazionali. Mi auguro che siano in tanti a rispondere al nostro appello”.

“Questa è una rete in continua crescita – ha aggiunto Andrea Dammacco – e la rassegna in programma nel parco 2 Giugno rappresenta ciò che queste realtà hanno inteso sviluppare sin dal primo momento, cioè un modello socio-culturale slegato dai luoghi e legato alle persone. Insieme stiamo lavorando per creare spazi diffusi in grado di accogliere chiunque. Grazie all’impegno di questa straordinaria comunità, coordinata dalla passione dell’assessora Bottalico, ci occupiamo del benessere di tutti i cittadini. Per questo sono lieto di annunciare che molto presto, a questa rete, si aggiungerà a un’altro contenitore importante, come la biblioteca pubblica che sorgerà in via Cagnazzi. Si tratta di un luogo che abbiamo fortemente voluto e che a breve, a seguito di un avviso pubblico, affideremo in gestione. Sono certo che gli enti e le associazioni di Barisocialbook ci aiuteranno a renderlo un luogo vivo e dinamico”.

Il Festival del libro sociale e di comunità si contraddistingue non solo per la pluralità delle attività proposte, tutte declinate attorno al piacere e alla promozione della lettura, ma anche e soprattutto per il coinvolgimento variegato degli attori/attrici che lo animeranno: dagli autori e autrici ai gruppi di lettori volontari, dagli illustratori/illustratrici agli operatori dei servizi welfare cittadini, dagli editori agli utenti dei servizi welfare.

 Hanno partecipato all’organizzazione dell’evento: Adirt – Piazza Del Baratto, Biblioteca Metropolitana “De Gemmis”, Biblioteca Ragazzi[e], Boaonda, Caf-Cap Carrassi, Caf-Cap Libertà, Caf-Cap San Nicola-Murat, Caf-Cap San Pio, Centro anziani Libertà, Cooperativa sociale Gea, Coop Alleanza 3.0, Crap – Centro Diurno – Sprar Cooperativa CSISE, Falvision Edizioni, Granteatrino – Casa di Pulcinella, I.C. “Balilla-Imbriani”, La casa delle bambine e dei bambini, La Puglia Racconta, Lefabule, Libri su misura, Lega Italiana Poetry Slam, Madimù, Nati per leggere, Osservatorio della Legalità, Poesia in Azione, Progedit Edizioni, Puglia Legge, Università degli studi di Bari “Aldo Moro. 

Ufficio stampa Comune di Bari

 

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