Popolare Puglia Basilicata, pesa Atlante

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Altamura, 03 agosto 2016 - Banca Popolare di Puglia e Basilicata il Presidente Patroni Griffi.ANSA/US

ALTAMURA (BARI), 4 agosto 2017 – Il Consiglio di Amministrazione della Banca Popolare di Puglia e Basilicata ha esaminato ed approvato i risultati della semestrale 2017 che registra un miglioramento della performance commerciale e creditizia e conferma il ritorno all’utile di periodo già registrato nel 2016. Il positivo risultato netto – informa una nota dell’istituto di credito – sconta l’impatto di 8,6 mln di euro di accantonamenti connessi agli oneri di Sistema, tra cui la rilevante rettifica delle quote di Atlante e l’esercizio si chiude con un utile ante imposte pari a 1,2 mln di euro.

La raccolta globale cresce del 2,5% rispetto a dicembre 2016, per effetto sia del progresso della raccolta gestita e assicurativa (circa 1%), sia della crescita della raccolta amministrata (+13,5%). Anche la raccolta diretta risulta in crescita di oltre 15 milioni (+0,5%).
Importante il sostegno a famiglie e imprese attraverso l’erogazione di nuovo credito che ha superato i 170 mln. In crescita di oltre 40 mln da inizio anno gli impieghi netti in bonis. Al contempo è in diminuzione del 3,6% il credito deteriorato complessivo netto, per effetto della efficace gestione delle inadempienze e dei past-due.
Il risultato lordo, pur scontando la persistente pressione negativa dei tassi di interesse e del più contenuto risultato dell’attività di trading, viene supportato dalla buona performance del margine commissionale. “Lusinghieri i risultati ottenuti dalla Banca Popolare di Puglia e Basilicata in questi primi sei mesi – dichiara il Presidente Leonardo Patroni Griffi – tenuto conto del costo sopportato per la nostra partecipazione al Fondo Atlante. I dati confermano la nostra solidità e la nostra capacità di investire per la crescita e l’innovazione. Importante il sostegno al territorio espresso dall’abbondante credito erogato a testimonianza della ferma volontà di stare accanto alle famiglie e alle imprese”.

ansa

di Antonio Carbonara

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