Da Taranto al Policlinico di Milano, trasporto eccezionale per una bimba colpita da grave malattia congenita

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Era ricoverata già da 6 mesi, a quasi 1.000 km lontano da casa. Ora una bimba, che sin dalla nascita era curata nella Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico di Milano per una grave patologia congenita, è potuta andare a Taranto, dove i genitori vivono, anche grazie a un mezzo di trasporto eccezionale. Si tratta di un velivolo C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa, che ha ospitato nel suo ventre metallico non solo la piccola nella sua incubatrice, ma anche un'ambulanza e l'equipe di medici e rianimatori del Policlinico. In questo modo la bimba ha potuto continuare a ricevere l'assistenza medica di cui aveva bisogno, fino a quando non è stata affidata ai colleghi della Terapia Intensiva Neonatale dell'Ospedale di Taranto per continuare le cure di cui ha bisogno. ANSA/UFFICIO STAMPA POLICLINICO DI MILANO ++ NO SALES, EDITORIAL USE ONLY ++

Era ricoverata già da 6 mesi, a quasi 1.000 km lontano da casa. Ora una bimba, che sin dalla nascita era curata nella Terapia Intensiva Neonatale del Policlinico di Milano per una grave patologia congenita la linfangectasia polmonare, è potuta andare a Taranto, dove i genitori vivono, anche grazie a un mezzo di trasporto eccezionale.

Si tratta di un velivolo C-130J della 46^ Brigata Aerea di Pisa, che ha ospitato nel suo ventre metallico non solo la piccola nella sua incubatrice, ma anche un’ambulanza e l’equipe di medici e rianimatori del Policlinico. In questo modo la bimba ha potuto continuare a ricevere l’assistenza medica di cui aveva bisogno, fino a quando non è stata affidata ai colleghi della Terapia Intensiva Neonatale dell’Ospedale di Taranto per continuare le cure di cui ha bisogno. La linfangectasia polmonare è una malattia rara che, se non trattata efficacemente, può portare ad una elevata mortalità entro poche ore dalla nascita.

ansa

di Antonio Carbonara

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