Bari: le Costellazioni Sistemiche Familiari Evolutive, incontro il 1° luglio

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È complesso davvero parlare di Costellazioni Sistemiche Familiari e / o Aziendali,  difficile come spiegare ad una persona ignara, ad esempio, la teoria della relatività di Einstein. In realtà, assistere e seguirle, semplifica molto l’apprendimento ed è per questo motivo che all’IKOS di Bari l’ingresso ai gruppi di Costellazioni  è da sempre gratuito e aperto a tutti.

 

Eppure, questo modello così essenziale, e che va oltre la terapia, nato dalla mente eclettica di un grande Terapeuta Bert Hellinger,  è ormai usato come possibilità di guarigione, e di risoluzione di traumi o disagi in tutte le parti del mondo e, nonostante se ne parli così poco, moltissime persone le sperimentano continuamente nel mondo.

Dice delle costellazioni la Prof.ssa Daniela Poggiolini, Costellatrice secondo il modello hellingeriano, e Presidente dell’IKOS, scuola di formazione di Specializzazione Quadriennale per psicoterapeuti e anche per Costellatori Sistemici Evolutivi,:

“Sono ormai quasi quattordici anni che le guido con grande passione e, da psicologa quale sono, ammetto che nessun modello psicoterapeutico è così immediato e risolutivo.

Certamente occorre una seria specializzazione biennale,  e come dice Bert Hellinger stesso, è necessario essere almeno un Master in Programmazione Neuro Linguistica per sapere cosa fare e come fare per essere veri costellatori.”

L´argomento è quanto mai ricco di spunti interessanti. Sono ormai numerosissimi i libri sul tema ed esistono migliaia di terapeuti e seminari nel mondo. Brevemente, spesso la nostra vita si intreccia a momenti difficili che non ci appartengono veramente. Alcune malattie anche gravi, o depressioni, fobie, paure, problemi sul lavoro e in amore, sono per molte persone il pane quotidiano. Come mai? Cosa accade quando veniamo condizionati da cose che esulano dalle nostre scelte? Forse tornano antichi destini incompiuti di chi ancora è tormentato da drammi persi nel tempo,  ingiustizie,  e tutto questo ci condiziona?  Tutte le famiglie sono sistemi governati da un ordine più grande, l’Ordine del’Amore’,  e ogni membro è legato ai propri antenati, anche se non ne è consapevole. Del resto è facile comprendere come nel DNA di ciascuno scorrono le storie di chi prima di noi ha vissuto, e come scrive Don Beppino Cò, Sacerdote Carismatico, nel suo prezioso manuale di preghiere per la guarigione dell’albero genealogico,-   “(…) quando incontro persone che soffrono di depressioni che durano tutta la vita, o paure indefinibili, (…)  qualche volta ho l’impressione che queste persone ripetano dei modelli di vita, dei comportamenti di qualcuno vissuto prima di loro.”.

Che dolore per ogni ‘sistema familiare’ vivere l’esclusione di un suo membro; che dolore per chi è dimenticato  perché ha problemi mentali, o per chi ha vissuto una morte violenta o prematura, e ancora per colui che avendo commesso un crimine non ha avuto il tempo giusto per pentirsene.

Bert Hellinger ha studiato filosofia, teologia e pedagogia e in seguito ha lavorato per ben 16 anni in un ordine missionario cattolico tra gli Zulu in Sudafrica dove ha iniziato a mettere in scena le prime costellazioni. In seguito è diventato psicoterapeuta e nel corso delle sue esperienze con le Dinamiche di Gruppo, la Terapia del Primal, della Getsalt, l´Analisi Transazionale, la Terapia Familiare, l´Ipnosi Ericksoniana e, tra le tante, quella che lui stesso definisce essere una porta insostituibile, la Programmazione Neuro Linguistica (PNL).

A Bari, questa neuroscienza, la PNL bioETICA, è la base di un modello di Specializzazione in Psicoterapia riconosciuto dal Ministero dell’ Università e da quello della Sanità,  ed è sempre accompagnata da sessioni di Costellazioni Familiari. L’IKOS è la Scuola di riferimento, unica in Italia ad avere questa specializzazione in PNL terapeutica bioETICA, ed è l’unica realtà italiana dove, da circa quattordici anni , si  può partecipare  ai gruppi di Costellazioni Sitemiche Familiari, a titolo assolutamente gratuito.

La Dott.ssa Francesca Pilò, Psicologa Psicoterapeuta EAP, e Costellatrice Sistemica che con la Poggiolini conduce con grande rigore le sessioni di Costellazioni,  ci ricorda una frase importante di Bert Hellinger,

“Ciò che accade, accade per amore e ciò che grazie all´amore viene conservato, può essere annullato e sciolto solo con l’amore. C´è un futuro solo per chi è in sintonia con il passato” (Bert Hellinger)
E aggiunge che: “ Per saperne un po’ di più, ci sono numerosissimi libri a tema scritti da Hellinger, ma si può partire dal medico tedesco Jakob Moreno che sceglieva nello Psicodramma dei rappresentanti per le persone coinvolte in un conflitto da elaborare. I rappresentanti dovevano  rappresentare nei loro ruoli il conflitto in modo drammatico (a differenza della messa in scena nelle Costellazioni). E ancora dalla  “Scultura Famigliare” sviluppata da Virginia Satir (gruppo di Palo Alto in California).

Questo procedimento usava delle prescrizioni di posizionamento nello spazio che venivano date ai membri famigliari (in parte realmente presenti), dove l’accento inizialmente era/è posto sull’attuale sistema di relazioni della famiglia del cliente, e poi meno sulle disposizioni nello spazio di per sé, quanto piuttosto sulle modalità delle sculture corporee, ovvero sugli atteggiamenti che venivano/vengono raffigurati”

In un articolo durante un seminario di Costellazioni, ho letto che  esiste uno studio, proveniente dalla tesi di laurea di un giovane studioso di letteratura inglese, Gert Hopper che, dopo una costellazione avvenuta con 86 partecipanti, ne ha verificato gli effetti dopo 4 mesi intervistandoli. Il risultato? Qui di seguito:
“ L´85,19% ha valutato quanto è emerso e dopo ricerche e riscontri ha scoperto l’esattezza delle scoperte; il 72,84% ha riferito di aver acquisito consapevolezze nuove e forza da questa esperienza, sia appena usciti dall’incontro sia nei mesi successivi; l´80,25% ritiene che siano stati passaggi chiarificatori e, circa la metà del gruppo ha riscontrato effetti positivi accaduti poi, in se stessi e in famiglia. Allora forse vale la pena concedersi l’opportunità di fare una esperienza del genere. “

Per fare una esperienza diretta ecco la prossima data, a Bari il 1° luglio dalle ore 1o.oo alle 18.3o (con pausa pranzo)  – l’ingresso è assolutamente gratuito.

di Antonio Carbonara

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