Bari: a Santa Teresa dei Maschi la proiezione del documentario sull’Afghanistan “Storia di una pallottola”

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Si terrà domani,  giovedì 1 giugno 2017 alle ore 20, presso la Chiesa Santa Teresa dei Maschi a Bari, la proiezione di STORIA DI UNA PALLOTTOLA, documentario dedicato alle attività della Associazione umanitaria  Emergency in Afghanistan e alle tematiche di abolizione della guerra, nell’ambito della campagna #LAGUERRAE’.
E’ un’esperienza sensoriale di 35 minuti per capire il significato del lavoro nel Centro Chirurgico per vittime di guerra, a  Kabul.
Il filo conduttore del racconto di un giorno di ordinaria guerra a Kabul è il viaggio di una pallottola.
Che strada hanno fatto le pallottole finite in Afghanistan? Quante ne partono ogni minuto per il loro viaggio prima di finire nel corpo di qualcuno?
Il viaggio di una pallottola è lo spunto per allargare lo sguardo alla spirale della guerra.  La guerra riguarda tutti noi, e non si può umanizzare: si può solo abolire!
STORIA DI UNA PALLOTTOLA è un format che propone un nuovo linguaggio per raccontare la guerra oggi.  Nel documentario la voce narrante di Valerio Mastrandrea racconta i pensieri di chi, avendo vissuto gli ultimi quindici anni di guerra, sa bene che  l’unica verità della guerra è la tragedia delle vittime.
Il testo è di Cecilia Strada, presidente di Emergency. Video multimediali e interviste sono raccolti da Christian Elia a chi nell’ospedale di Kabul ci lavora ogni giorno. L’analisi dei dati è di Francesco Vignarca. Foto in bianco e nero di Gianluca Cecere.
A partire dalle ore 20, i l programma prevede un breve momento introduttivo dei volontari baresi di Emergency, la proiezione del documentario STORIA DI UNA PALLOTTOLA e, in conclusione, il dibattito con Christian Elia autore del documentario e giornalista co-direttore di Q Code Magazine, e con il Prof. Nicola Cufaro Petroni del Centro Interdipartimentale di Ricerche sulla Pace “Giuseppe Nardulli” dell’Università di Bari.
Emergency è in Afghanistan dal 1999. Ha costruito un Centro chirurgico e un Centro di maternità ad Anabah, un Centro chirurgico a Kabul, un Centro chirugico a Lashkar-gah e una rete di Posti di primo soccorso e Centri sanitari.
di Maria Cristina Consiglio

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