Parco Gargano, Ue ‘sorveglia’ i coleotteri

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Nel Parco del Gargano Teseo, un golden retriever addestrato al riconoscimento del particolare odore di frutta matura (dovuto a un feromone, una sostanza che le specie usano per trasmettere messaggi tra loro) emesso da una delle specie del progetto, Osmoderma eremita. Questo coleottero vive nascosto nelle cavità dei vecchi alberi ed è difficilmente avvistabile a occhio nudo. Teseo accompagna i ricercatori sul campo e, quando fiuta l'odore del coleottero, si ferma e abbaia. In questo modo segnala ai ricercatori la presenza dell'insetto in modo veloce ed efficace.

Tra gli animali che vivono nel Parco del Gargano ci sono alcune specie di coleotteri ‘sorvegliati’ dall’Ue che li ha inseriti nella lista degli animali da proteggere allegata alla “Direttiva Habitat”.

 

 

I ricercatori del Life MIPP (Monitoring of Insects with Public Participation),progetto di tutela della biodiversità cofinanziato dall’Europa e coordinato dal Comando Tutela Forestale Carabinieri da anni studiano in tutta Italia la distribuzione dei coleotteri Osmoderma eremita, Lucanus cervus, Cerambyx cerdo,Rosalia alpina e Morimus asper/funereus. E alcune particolari specie sono state trovate nel Parco del Gargano.I cittadini che vogliono segnalare avvistamenti possono utilizzare un’app da scaricare sullo smartphone. Per aiutare i ricercatori c’è anche Teseo,un golden retriever addestrato al riconoscimento del particolare odore di frutta matura emesso da una delle specie del progetto, Osmoderma eremita, coleottero che vive nascosto nelle cavità dei vecchi alberi, difficilmente avvistabile a occhio nudo.

ansa

di Antonio Carbonara

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