DABdanza_a_Bari: Robinson, di Michele Di Stefano

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Per DAB, la stagione di danza contemporanea del Comune di Bari realizzata dal Teatro Pubblico Pugliese in collaborazione con Teatri di Bari e Altradanza, domani, giovedì 23 marzo, al Nuovo Teatro Abeliano di Bari, all’interno della rassegna Esplorare-generazione contemporanea, la compagnia MK con “Robinson”, coreografia di Michele Di Stefano, Leone d’Argento per la danza della Biennale di Venezia nel 2014, (e alla compagnia MK, fondata nel 1999 a Roma da Di Stefano insieme a Biagio Caravano).

ROBINSON

musica Lorenzo Bianchi Hoesch; set e immagini Luca Trevisani; disegno luci Roberto Cafaggini; assistenza scenica Davide Clementi; produzione mk 2014, Teatro di Roma; in collaborazione con Comune di Montalto di Castro e ATCL e con il contributo MiBACT

con Philippe Barbut, Biagio Caravano, Marta Ciappina, Andrea Dionisi, Laura Scarpini, Loredana Tarnovschi

coreografia MICHELE DI STEFANO

Luogo di approdo del turista definitivo ma anche laboratorio della colonizzazione, l’isola di Robinson si occupa da sempre della nostra idea dell’esotico, inteso come processo proiettivo di desideri e paure. In questo spettacolo la progettualità amministratrice e normativa conferita da Defoe al suo protagonista entra in una zona di metamorfosi di fronte allo sgretolamento dei propri limiti, causato dalla mancanza di un altro individuo, chiunque, un non-io, quale termine di paragone. Anziché rifondare la civiltà, il nostro Robinson si perde nel paesaggio senza umani fin quando l’incontro con l’altro lo prepara ad una totale reinvenzione di se stesso. Allo stesso modo, la coreografia è soprattutto un atto di apprendimento rispetto ad un “fuori” di cui fare incessante esperienza. La danza si definisce tale quando permette ad un’altra danza di esistere nei pressi: è dunque semplicemente un linguaggio adottato per l’incontro, che ne mantiene sempre vivo il momento.

di Maria Cristina Consiglio

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