Al teatro Rossini di Gioia del Colle in scena la danza della Compagnia Zappalà

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Torna domani, martedì 21, a Gioia del Colle, Teatro Rossini, per la Stagione teatrale del Comune di Gioia del Colle-Teatro Pubblico Pugliese la Compagnia Zappalà Danza, una delle realtà più interessanti della danza contemporanea italiana. In scena Romeo e Giulietta 1.1 (la sfocatura dei corpi), musiche John Cage, Sergei Prokofiev, Pink Floyd, con Gaetano Montecasino, Valeria Zampardi, regia e coreografia si Roberto Zappalà.

Cosa ci fa sentire sfocati, quando ci sentiamo sfocati? Tecnicamente, (in ottica, fotografia, cinema), la sfocatura è una questione di distanza. La distanza tra il centro focale dell’obiettivo e “l’oggetto” inquadrato; se questa distanza è inferiore o superiore ad una certa misura l’oggetto risulta, appunto, sfocato. Riportando tutto ai due amanti di Verona ci sentiamo sfocati quando “percepiamo” che la distanza tra noi e il mondo, tra noi e l’amato non è quella giusta; quando la distanza che ci separa dall’essere amato è condizionata dal proprio essere nel mondo; quando siamo, ci sentiamo, crediamo di essere, troppo vicini, o troppo lontani. Siamo tutti Romeo e Giulietta.

L’ensemble siciliano si distingue per la disponibilità di un repertorio ampio e articolato, frutto del lavoro sinergico e prolifico di Roberto Zappalà e del suo drammaturgo di riferimento Nello Calabrò che negli anni hanno tracciato un percorso progettuale in continua espansione, ciò ha permesso la realizzazione di produzioni di diversa tipologia, dalle creazioni intime per pochi danzatori a quelle con l’intera compagnia per grandi teatri, e ancora elaborazioni per spazi poco convenzionali. Caratteristica delle creazioni, molte realizzate con le musiche dal vivo, è anche un rigoroso lavoro sul linguaggio che nel tempo è stato costruito, denominato MoDem.

Per le produzioni, Zappalà spesso ha elaborato dei percorsi articolati con progetti ampi, alcuni di questi: “Corpi incompiuti” (2002-2007), “Instruments” (2007-2009), “re-mapping sicily” ( 2010-2015, “Transiti Humanitatis” ( 2015-2017 ).Diversi i premi ottenuti dalla Compagnia negli anni, tra questi: “A.semu tutti devoti tutti?” vincitore del premio Danza & Danza 2009 migliore produzione italiana e “LA NONA (dal caos, il corpo)” Premio Danza&Danza 2015 “Produzione Italiana dell’Anno”.

di Antonio Carbonara

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