Al Kismet di Bari l’incontro con Valeria Parrella che racconterà la sua “relazione meravigliosa”

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“Un amore, una relazione: Dino Buzzati, Carlo Cassola, viaggio nelle profondità dei nostri sentimenti”: è il titolo del secondo atteso appuntamento con “Le relazioni meravigliose” il ciclo di incontri curato dallo scrittore Premio Strega Nicola Lagioia, presidente onorario dei Teatri di Bari.

Protagonista, venerdì 24 febbraio alle 21.00 al Kismet, la scrittrice napoletana Valeria Parrella che racconterà la sua “relazione meravigliosa” con Buzzati e Cassola, autori rispettivamente di “Un amore” e “Una relazione”. Due libri che parlano di amore e disperazione in modo diverso e parallelo, che partono profondamente maschilisti, ma d’un tratto uno dei due si libera, mentre l’altro ne resta intrappolato.

Una sedia, un tavolino, un microfono, una piccola luce a squarciare il buio faranno da scena minima a questo secondo appuntamento di un ciclo che, come l’ha pensato e ideato Lagioia, vuol interrogarsi sulla linea di confine fra fiction e vita vissuta, su quanto quest’ultima sconfini nella prima e influenzi tutta una carriera.

Valeria Parrella è nata nel 1974, vive a Napoli. Il suo esordio narrativo avvenne nel 2003 con una raccolta di sei racconti intitolati Mosca più balena con la quale ha vinto il Premio Campiello Opera Prima.
Nel 2005 con un’altra raccolta di racconti, Per grazia ricevuta (minimumfax), libro arrivato tra i cinque finalisti al Premio Strega dello stesso anno, vince il Premio Renato Fucini per la miglior raccolta di racconti.
Nel 2007 inizia la sua attività teatrale pubblicando con l’Editore Bompiani Il Verdetto messo in scena da Cristina Donadio presso il Teatro Stabile di Napoli in uno spazio disegnato da Mario Martone.
Nel 2008 pubblica il suo primo romanzo, Lo spazio bianco, vincitore di numerosi premi, da cui nel 2009 è stato tratto l’omonimo film diretto da Francesca Comencini e interpretato da Margherita Buy, presentato alla 66ª Mostra del Cinema di Venezia, per il quale ha vinto il premio Tonino Guerra al Bif&st 2010 per il miglior soggetto.
Nel settembre 2011 ha scritto il libretto Terra su musica di Luca Francesconi per il Teatro San Carlo con cui si aprì la stagione sinfonica del Massimo alla presenza del Presidente della Repubblica Italiana, in occasione delle celebrazioni per il 150simo anniversario della nascita della Repubblica.
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Il ciclo prosegue il 10 marzo alle 21.00Elena Stancanelli dedica la sua serata alla forma letteraria della biografia con “Io è un altro”, attraversando i romanzi “Memorie di Adriano” della Yourcenar, “Preghiera per Cernobyl” di Aleksevic e “Limonov” di Carrere.

Infine lo stesso Lagioia, che farà da regia a tutti gli incontri, sarà protagonista unico dell’ultimo appuntamento, il 20 aprile alle 21.00, su Roberto Bolaño, “uno scrittore per il XXI secolo”.

Ingresso 5 euro.
Info 0805797667.

di Antonio Carbonara

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