Il Fitrow si afferma come nuova disciplina sportiva, alto l’interesse dei media

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Si sono svolte ieri mattina 19 febbraio 2017, presso la sala del Colonnato della Città Metropolitana di Bari (ex Provincia di Bari, Lungomare Nazario Sauro, 29),  le gare del  Fitrow C2 Italian Challenge. Alto l’interesse dei media che hanno seguito con attenzione la nuova disciplina sportiva di Pasquale Panzarino.

ll canottaggio a secco, come in realtà si può definire il Fitrow, è stato accolto ieri mattina nella suggestiva cornice della sala della ex Provincia di Bari. Le gare si sono svolte in 8 batterie, su una distanza di 1000m e con atleti di età compresa tra i 17 e 60 anni. Per Pasquale Panzarino, ideatore e promotore del Fitrow, olimpionico di canottaggio Sydney 2000,  “un successo oltre le aspettative, soprattutto per la presenza di pubblico e per la richieste in aumento di iscrizioni ai  corsi”.  Dalle acque alle palestre, il  Fitrow fa uso di raffinati mezzi e strumenti, alcuni avanzati e in grado di valutare le prestazioni degli atleti: vogatori, bici da spinning, tappeti da walking, corde, aste, pesi da sollevare e da lanciare, ostacoli da superare o da evitare. Un’intensità ed un lavoro assai elevato finalizzato alla tonificazione, al dispendio energetico e al miglioramento dell’agilità. La disciplina sportiva  è stata riconosciuta dalla  Federazione Italiana Canottaggio e porta la forma di Giuseppe Abbagnale. Il Fitrow sarà promosso in tutto il territorio nazionale, grazie anche alla collaborazione di Riccardo dei Rossi, medaglia argento olimpiadi   Sydney 2000 in 4 senza. Tra i patrocini all’evento quello del Comune di Bari (Assessorato allo Sport), della Federazione Nazionale Canottaggio, Coni Puglia e Uniba. Tra gli ospiti l’assessore allo Sport di Bari, Pietro Petruzzelli, lo stesso ha dichiarato  che “l’amministrazione comunale si sta impegnando per offrire  ai baresi sempre più occasioni per avvicinarsi allo sport”. Al termine dell’evento sono stati premiati i primi tre di ogni batteria.

di Antonio Carbonara

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