Il teatro dei ragazzi ad Aradeo, Grottaglie, Nardò

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Crest La bottega dei giocattoli testo e regia Sandra Novellino e Delia De Marco con Delia De Marco, Valentina Elia, Giuseppe Marzio voci registrate Anna Ferruzzo e Giovanni Guarino scene costumi e disegno luci Maria Pascale musiche originali Mirko Lodedo tecnico di scena Walter Mirabile

Domani, domenica 15 gennaio, alle ore 17.30, in programma tre produzioni ad Aradeo, Grottaglie e Nardò, della Stagione La scena dei Ragazzi 2016/17, organizzata dai rispettivi Comuni in collaborazione con il Teatro Pubblico Pugliese.

Spiccano nella programmazione due differenti riadattamenti de Il brutto anatroccolo di Hans Cristian Andersen. La prima in scena al Teatro Comunale Domenico Modugno di Aradeo,scritta e diretta da Tonio De Nitto per la Compagnia Factory/Tir Danza. Lo spettacolo usa la fiaba come pretesto per raccontare una sorta di diario di un piccolo cigno, creduto anatroccolo, che compie un vero viaggio di formazione alla ricerca di se stesso e del proprio posto nel mondo. La scuola e il bullismo, il mondo del lavoro, l’amore, tappe di un viaggio alla scoperta della diversità come elemento qualificante e prezioso. Età consigliata dai 6 anni, durata 50 minuti. La seconda al Teatro Comunale di Nardò, una produzione Teatro Actores Alidos, con Manuela Sanna e Manuela Ragusa. Regia e testo di Valeria Pilia. Un’originale rivisitazione della fiaba in cui due stravaganti amici saltimbanchi, Pinco il pasticcione e la dolce Sballina, giocano, danzano, cantano e litigano nel raccontare questa fiaba, e lo fanno nel modo a loro più congeniale, con pupazzi, maschere e ombre. Uno spettacolo sulla diversità, intesa come pregio, più che come difetto. Età consigliata 3-7 anni, durata 60 minuti.

Al teatro Monticello di Grottaglie andrà in scena invece La Bottega dei Giocattoli, testo e regia di Sandra Novellino e Delia De Marco per la Compagnia Crest. La storia accade in una bottega di giocattoli, e le botteghe di giocattoli non sono forse delle città nelle quali i giocattoli vivono come delle persone? Un mondo parallelo che aiuta i bambini a fare esperienza di emozioni, imparando a non perdere “la bussola”, passando dalla gioia alla delusione, dalla malinconia all’allegria, dall’amore al risentimento. Con Delia De Marco, Valentina Elia, Giuseppe Marzio. Età consigliata dai 3 agli 8 anni, durata 55 minuti.

di Antonio Carbonara

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