Bari: consegna della nuova scuola materna “Macchie” a Palese

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Questa mattina gli assessori ai Lavori pubblici e alla Pubblica istruzione, Giuseppe Galasso e Paola Romano, e il presidente del Municipio V Giovanni Moretti sono intervenuti alla consegna del cantiere della nuova scuola materna “Macchie”, in via Macchie, a Palese. Il nuovo edificio scolastico è stato realizzato nel luogo dove sorgeva la vecchia scuola materna, demolita nel 2006 a causa della presenza di amianto all’interno.

“Il sindaco Decaro aveva preso l’impegno di ricostruire questa scuola, e possiamo dire di averlo mantenuto per il benessere dei bambini e delle famiglie di Macchie. I lavori sono stati ultimati nei tempi previsti e gli impianti sono stati testati e collaudati – ha dichiarato Giuseppe Galasso -. Stamattina abbiamo firmato un verbale di consegna in cui si attesta che la ripartizione Lavori pubblici ha completato la costruzione dell’edificio, consegnandolo alla ripartizione Politiche educative, che nelle prossime settimane provvederà a organizzare il montaggio degli arredi e organizzare il trasferimento delle attività didattiche. Siamo particolarmente soddisfatti perché si tratta di un edificio moderno ed efficiente, realizzato in un quartiere periferico, a dimostrazione di quanto sia elevata l’attenzione dell’amministrazione comunale nei confronti delle aree meno centrali della città di Bari”.

“Oggi abbiamo preso in consegna un’opera che questo territorio aspettava da tanto tempo – ha proseguito Paola Romano -, una struttura fondamentale per i 50 bambini del quartiere che la frequenteranno e per tutti i bambini che nasceranno qui. Non vediamo l’ora di poterla inaugurare con loro, anche perché siamo di fronte ad una scuola ad alta tecnologia, dotata di tutti i comfort. Vogliamo mostrare ai nostri più piccoli concittadini la bellezza di un luogo che ci auguriamo possa diventare un punto di riferimento per tutto il quartiere. Nei prossimi giorni arriveranno gli arredi, procederemo alle attività di pulizia straordinaria e, con il dirigente scolastico, gli insegnati e i genitori, cercheremo di organizzare al meglio le operazioni di trasferimento Senza dimenticare che finalmente gli alunni della scuola di via Ranieri, dopo nove anni, potranno tornare ad usufruire della mensa e a fare orario prolungato, servizi interrotti per a causa del trasferimento obbligato degli alunni della vecchia scuola di Macchie nell’edificio di Palese”.

Come noto, poiché la vecchia scuola risultava di dimensioni insufficienti per le attività ludico-didattiche, nel progetto di ricostruzione e ampliamento è stata acquisita un’area libera adiacente, di quasi 400 mq, che si aggiunge agli oltre 550 del suolo iniziale.

La nuova scuola materna, che dispone di due sole sezioni, è stata concepita come ambiente di vita dei bambini. Per questa ragione la progettazione ha seguito principi di minimizzazione dell’impiego di risorse materiali non rinnovabili e di massiccio riutilizzo delle risorse naturali, nonché di massima manutenibilità, durabilità dei materiali e dei componenti, compatibilità dei materiali e agevole controllo delle prestazioni dell’intervento nel tempo.

Lo spazio destinato a ciascuna sezione ha la possibilità di aprirsi, tramite pareti scorrevoli, verso l’atrio centrale, favorendo attività alternative, attività allargate e scambi. Lo spazio centrale è destinato ad attività ludiche che consentano una buona educazione psico-motoria dei bambini. Lo spazio per la mensa, infine, è ugualmente modulabile, così da consentire di organizzare il pranzo nelle singole sezioni oppure di attrezzare la mensa con i tavolini solo al momento del pranzo. Il rapporto con l’esterno viene assicurato da grandi porte-vetrate, quasi a suggerire la partecipazione degli adulti alla vita della “casa del bambino”. L’area esterna dispone di un piccolo teatrino e di spazi liberi che, all’occorrenza, potranno ospitare dibattiti, rappresentazioni e lavori comuni.

I lavori impiantistici hanno riguardato sia la rete fognante e pluviale, sia gli impianti antincendio, antintrusione e irrigazione. La scuola è dotata di un impianto fotovoltaico generale e di pannelli solari per la generazione di acqua calda.

L’importo complessivo dei lavori realizzati è pari a 900mila euro.

di Antonio Carbonara

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