Caserma Rossani di Bari: giunta approva progetto definitivo parco area nord in variante al PRG

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La giunta comunale ha approvato due importanti delibere relative alla ex caserma Rossani, entrambe a relazione dell’assessore ai Lavori pubblici Giuseppe Galasso.

La prima riguarda l’approvazione del progetto definitivo del parco che sorgerà all’interno dell’area, redatto dallo studio Fuksas, che ha recepito una serie di indicazioni del percorso di partecipazione.

L’intervento, per un importo di 1 milione 700 mila euro, ha previsto la contestuale adozione di una variante poiché una porzione delle aree incluse nel progetto del parco, nel PRG vigente è ancora destinata a viabilità, con la previsione della realizzazione di una strada molto più larga lungo il tracciato dell’attuale via de Bellis, che comporterebbe l’abbattimento della palazzina ex spogliatoi, che oggi invece ospita l’Urban Center, e l’abbattimento parziale dell’edificio attualmente ancora di proprietà dei militari lungo via Giulio Petroni.

Trattandosi di una sistemazione viaria che oggi non ha nessuna utilità per il sistema della mobilità cittadina, per poter approvare il progetto definitivo del parco occorre perciò cambiare la destinazione d’uso di quelle aree da viabilità a verde pubblico, passaggio che dovrà avvenire in Consiglio comunale. Dopo l’approvazione in Consiglio si procederà alla progettazione esecutiva, che si prevede di completare in soli trenta giorni, e alla successiva indizione della gara per la realizzazione dei lavori.

“Abbiamo molto migliorato questo progetto rispetto alle soluzioni iniziali elaborate in fase di progettazione preliminare – sottolinea Giuseppe Galasso -. Il nuovo parco, centralissimo e strategico per la vicinanza con la stazione e con il futuro polo bibliotecario, sarà molto visibile dall’esterno grazie all’abbattimento dell’attuale muro che lo separa da via De Bellis, nonché raggiungibile da diversi accessi, due dei quali su via Giulio Petroni, che potremo realizzare grazie a un trasferimento di proprietà di piccole porzioni di aree demaniali che stiamo perfezionando con il ministero della Difesa, uno da largo Sorrentino, tre da CORSO Benedetto Croce e altri da via De Bellis. Su quest’ultima strada, che sarà resa pedonale, verrà comunque garantito il transito carrabile monodirezionale per l’accesso ai garage e proprietà presenti, incluso il carico/scarico”.

“Si tratta di un altro importante passo avanti nella direzione della realizzazione del grande Parco urbano nell’area della ex caserma Rossani – commenta l’assessora all’Urbanistica Carla Tedesco – che trasformerà 8 ettari nel cuore della città in un’area destinata ad attività culturali, sociali, ludico-ricreative, al dialogo tra amministrazione e cittadini . Questo progetto, che interessa l’area nord, un tempo sede dei campi sportivi, ha recepito le numerose indicazioni di tutti i cittadini che hanno partecipato al percorso partecipativo RiAccordi Urbani. Grazie alla collaborazione dei cittadini, abbiamo raggiunto un altro importante risultato per l’area della ex Caserma e per l’intero quartiere: la creazione di un varco lungo il muro di via Gargasole che consentirà l’accesso e la fruizione dell’area sud dove realizzeremo, proprio insieme ai residenti e a tutti i cittadini che vorranno collaborare, un’area verde attrezzata”.

La giunta ha infatti approvato anche il progetto esecutivo dell’intervento programmato sulla recinzione della ex Caserma Rossani, in via Gargasole (lato sud). Si tratta di lavori urgenti, dell’importo complessivo di 110mila euro, che consentiranno di creare un’apertura, un varco pedonale e carrabile nel muro di via Garagasole, per l’accesso a quella porzione della ex caserma Rossani, ossia un’area verde di circa 4000 mq.

I lavori consisteranno nella rimozione del vecchio muro (autorizzata dalla Soprintendenza), che verrà parzialmente demolito e abbassato fino all’altezza di un metro, mentre nella parte superiore del muro verrà montata una recinzione. L’intervento prevede inoltre la realizzazione di due cancelli, uno pedonale e uno carrabile, il primo dotato anche di rampa d’acceso per disabili, il secondo, della larghezza di tre metri, necessario a permettere anche l’eventuale accesso di mezzi a motore. Il muro oggetto degli interventi è lungo quasi 100 metri, l’intera area sarà perimetrata e separata dalla restante parte mediante una recinzione a pannelli analoga a quella presente all’interno del parcheggio della Rossani. Il progetto esecutivo dell’intervento andrà in gara nelle prossime settimane e si prevede la cantierizzazzione per la primavera del 2017. Lungo via Gargasole sarà anche realizzato un marciapiede contiguo alla nuova recinzione e verranno conservati i circa 40 posti auto attualmente presenti.

“L’apertura dell’area verde di via Gargasole è un’operazione concreta e di grandissima valenza simbolica – commenta l’assessora all’Urbanistica Carla Tedesco -. questo è il risultato di un processo che ha coinvolto cittadini nelle trasformazioni urbane della città determinandone le scelte. Ora saranno ancora una volta i cittadini a vivere e contribuire alla realizzazione quegli spazi attraverso alla costruzione di arredi, la piantumazione di alberi che si aggiungeranno alle piccole querce già presenti nell’area, alla decorazione dei pannelli di recinzione. Si tratta di una sperimentazione importante, che consente di restituire, attraverso lavori minimali e, quindi, in tempi brevi rispetto a quelli normalmente richiesti dalle procedure dei lavori pubblici, uno spazio pubblico chiuso da anni. Una sperimentazione in linea con quanto sta accadendo in Italia e in tutto il mondo, dove si stanno affermando progetti, fortemente voluti dai cittadini, in grado di dare avvio a nuove pratiche di cura degli spazi pubblici”.

 Il progetto definitivo del parco

 Secondo le indicazioni del percorso partecipativo Ri- Accordi urbani, recepite nel progetto definito elaborato dallo studio di architettura Fuksas sono previsti:

inserimento di aree per orti urbani;

  • ridefinizione delle aree a verde con aumento delle superfici medesime;
  • realizzazione all’interno del parco delle importanti funzioni già individuate, quali la piazza centrale con sedute e Wi-Fi, lo skatepark circa 200 mq), campo Basketball (470 mq), area giochi bambini e per attività ginniche;
  • realizzazione di 11 accessi al parco 11 di cui 5 principali e 6 secondari;
  • realizzazione di percorsi, tutti ciclopedonali, che sono stati ampliati e diversificati a garanzia di una maggiore permeabilità del parco.;
  • eliminazione delle murature di recinzione del parco che saranno sostituite da recnizioni trasparenti.

All’interno del parco non sarà realizzata alcuna edificazione (anche il blocco servizi igienici, originariamente previsto prefabbricato, è stato rimosso in quanto la funzione bagni pubblici destinata al parco è stata inglobata nella palazzina che ospiterà Urban Center, con accesso direttamente dall’esterno fronte parco).

È confermata la demolizione delle tribune esterne esistenti, l’incremento delle alberature con essenze autoctone e l’installazione di corpi illuminanti con tecnologia a basso consumo.

È prevista inoltre la demolizione di oltre il 25% della superficie della piastra in cemento armato esistente (2500 mq a fronte dei 9600 mq complessivi), mentre l’area restante sarà trasformata in base utile ad attività multifunzionali ludiche e sportive.

Saranno aumentate le aree di terreno permeabile e piantumati nuovi alberi per creare aree a diversa densità di vegetazione, diversificare il manto erboso da aree fiorite, adottare specie arboree prevalentemente autoctone quali il pino d’Aleppo (18), la casuarina (10), il melograno (10), il melo cotogno (8), l’eucalipto (9), il bagolaro comune (16), il carrubo (10), il siliquastro (18), il leccio (26), la mimosa foglie strette (8), l’olivo (5), il mandorlo (6), l’arancio amaro (10) e l’alloro ad alberello (10), per un totale di 164.

A questi si aggiunge la piantumazione di numerosi arbusti tipo alloro, mirto, lentisco, oleandro, ginepro, coronilla, teucrium, melograno nano, cisto, lavanda, salvia, rosmarino, rampicante edera, vite canadese, oltre alla posa in opera di un manto erboso per circa 4400 mq.

Verranno infatti demoliti e smaltiti circa 280 m di muri perimetrali in tufo, 650 m di muri interni in laterizio forato, 750 metri cubi di tribuna (misurata vuoto per pieno).

Il parco sarà dotato di una trentina di panchine e di impianti di illuminazione, irrigazione, raccolta e smaltimento acque bianche, nonché predisposizioni Wi-Fi e videosorveglianza,

L’importo complessivo del progetto ammonta in € 1.700.000 di cui € 1.380.000 posti a base di appalto che prevedono tutte le lavorazioni fondamentali al funzionamento del parco secondo un possibile ordine di cantierizzazione. In linea con le nuove recenti normative sui lavori pubblici, il progetto prevede anche una parte di lavori elencata come migliorie, che comprendono parte delle opere a verde, il campo di basket, gli arredi e parte degli impianti per un totale di circa € 310.000 (23% importo lavori).

di Antonio Carbonara

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