Teatro Abeliano di Bari: gli appuntamenti

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Sabato 17 alle 21.00 replica eccezionale della nuova produzione dei Teatri di Bari “Ahia!” progetto Senza Piume Teatro, per la regia di Damiano Nirchio, con Monica Contini e Raffaele Scarimboli; domenica 18 alle 21.00 torna il classico della baresità “Storie” con Vito Signorile e Davide Ceddia e con le musiche dal vivo di Roberto Baratto.

Protagonisti dello spettacolo di Nirchio da un lato una piccola anima che non ne vuole sapere di venire al mondo proprio per paura degli “ahia!” che potrà incontrare, dall’altro il direttore dell’Ufficio nascite impegnato a convincerla a “uscire” per scoprire come sarà la sua vita.

Una donna anziana che racconta dell’essere bambini, della paura del dolore e delle piccole e grandi difficoltà: la fatica, la delusione, la paura di non farcela, la malattia. E di quel rifiuto, dei piccoli come dei grandi, di affrontare e attraversare tutto ciò che non è piacevole, facile, immediatamente ottenibile, faticoso. Ma soprattutto per raccontare la gioia della Vita. E scoprire che forse, proprio come nelle fiabe, senza quegli scomodi “Ahia!” non si può costruire nessuna felicità.

Lo spettacolo ha come origine il lavoro svolto da Nirchio lo scorso anno con il Centro antiviolenza del Comune di Bari e con le donne utenti: con loro il regista ha tenuto un corso di scrittura creativa e di drammatizzazione sul tema della fiaba, sulla ricerca del lieto fine e sulla scoperta che questo non sempre coincide con la vita reale. Dall’indagine su quei vissuti, sulle loro emozioni e sulle difficoltà che si possono incontrare nel proprio percorso è nato poi il lavoro teatrale “Ahia!”.

Storie” è un repertorio di racconti della tradizione orale barese e del nuovo immaginario popolare; “cavalli da battaglia” per tutti i felici intrattenitori di convivi. Ritornelli, indovinelli, narrazioni senza fine che fanno parte di un immenso patrimonio immateriale. In un gioco ritmico di parole, canzoni, favole antiche e nuove, Vito Signorile e Davide Ceddia si concedono il piacere di divertirsi con il pubblico rispolverando quelle antiche bonarietà e cattiverie con cui i più anziani e i più giovani amano ancora intrattenersi per passare una gioiosa serata insieme.

Inoltre, nel foyer dell’Abeliano, fino al 6 gennaio sarà possibile visitare la mostra di libri in dialetto barese a cura di Vito Signorile in collaborazione con le case editrici. Vocabolari, dizionari, raccolte per celebrare il dialetto barese e scoprire quanto i padri della baresità hanno prodotto.

di Maria Cristina Consiglio

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