Dario D’Ambrosi ospite del Festival della Salute Mentale a Bari

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Giovedì 24 novembre prosegue la seconda edizione del Festival della Salute Mentale, promosso dal Dipartimento di Salute Mentale ASL Bari (Direttore Domenico Semisa) e coordinato artisticamente dal dirigente psichiatra Fabrizio Cramarossa. L’iniziativa andrà avanti tutti i giorni, fino a domenica 27 novembre, in diversi luoghi della città (oltre all’Ex Palazzo delle Poste, anche al Dipartimento di Scienze della Formazione, Psicologia, Comunicazione dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro, all’Anche Cinema Royal, in Piazza Cesare Battisti e Parco Punta Perotti).

Inventori di altri mondi è il tema suggestivo dato dagli organizzatori a questa edizione. Il Festival si svolge come un percorso di cittadinanza attiva per un dialogo tra i tanti e diversi punti di vista sulla Salute Mentale, intesa come benessere globale e olistico. In continuità con la prima edizione, la manifestazione contiene nel ricchissimo programma tavole rotonde, conferenze, mostre fotografiche, laboratori interattivi, visioni cinematografiche, performance teatrali e musicali.

Giovedì 24novembre si parte alle 9, all’Ex Palazzo delle Poste di Bari, con il saluto di Filippo Anelli (Presidente dell’Ordine dei Medici della Provincia di Bari) e di Antonio Di Gioia (Presidente dell’Ordine degli Psicologi della Regione Puglia). Fino alle 11, poi, si terrà la prima tavola rotonda sul tema «Salute Mentale, i luoghi, i modi, i linguaggi», moderata da Domenico Semisa, Alfredo Sgaramella e Vito Lozito. Intervengono sul tema, Anna Maria Curcuruto (Bellezza e Salute Mentale), Claudia Attimonelli (Cinema), Dario D’Ambrosi (Teatro), Jacqueline Gentile (Letteratura), Alessandro Cirillo (Fotografia).

Dalle 11 alle 13 seguirà la conferenza su «Salute Mentale: luoghi, modi, linguaggi, azioni», moderata da Semisa e Ennio Ripa. Intervengono Giovanni Gorgoni (La visione regionale), Rossella Peparello (Scuola e Famiglia), Francesca Perrini (Criticità nell’adolescenza), Francesca Bottalico (La Città-Comunità), Giuseppe Achille (Integrazione e sinergie).

Dalle 14 alle 17 si terrà una Conferenza dei Sindaci della Città Metropolitana di Bari, sul tema «Città in cui sia bello vivere».

Dalle 17 alle 21, ci si sposterà all’AncheCinema Royal di Bari, con la visione che il cinema ha della Salute Mentale. «Il Cinema dentro incontra il Cinema fuori» è il tema che racchiude la visione di sei cortometraggi in cui il cinema e i suoi autori riflettono sul tema, partendo dall’operatività all’interno dei Centri di Salute Mentale e di riabilitazione e dalla visione esterna ad essi. Ospite speciale sarà Dario D’Ambrosi, uno dei maggiori artisti d’avanguardia italiana. Autore, regista e attore, fondatore del «Teatro Patologico», D’Ambrosi porta avanti da oltre trent’anni la sua personale ricerca sulla follia, sviluppando trasposizioni teatrali tra le più interessanti della scena italiana e internazionale.

I corti in proiezione saranno «Un giorno fuori» (CSM Area 2), «La Sala» (CSM Area 5 e Aps Ventidue.Tv), «I Lavoratori» (Coop. Soc. Questa Città), «Inguacchiful» (Coop. Soc. Anthropos), «Congiunzioni» (Coop. Soc. Non Più Soli), «L’uomo Gallo» (Dario D’Ambrosi).

Chi è Dario D’Ambrosi

Nato nel 1958 a San Giuliano Milanese, mostra grande interesse per il teatro e per le malattie mentali, facendosi internare per tre mesi all’Istituto Psichiatrico Paolo Pini di Milano per tre mesi, allo scopo di studiare il comportamento dei degenti, e da qui nasce l’idea del cosiddetto Teatro Patologico, si trasferisce a New York, dove conosce Ellen Stewart, fondatrice del Cafè La MaMa, che lo fece esordire in un monologo dal titolo Tutti non ci sono. Attivo come attore e come regista, dirige il suo primo film nel 2003, Il ronzio delle mosche, e raggiunge la notorietà al grande pubblico tra il 2008 ed il 2010, recitando nella serie televisiva Romanzo criminale, interpretando la parte dell’ispettore Canton, assistente del commissario Scialoja, incaricato delle indagini sulla banda della Magliana. Nel 2004 appare nel film La passione di Cristo del regista Mel Gibson, nel ruolo del sadico flagellatore.

Associazione Teatro Patologico

L’associazione del Teatro Patologico nasce nel 1992, diretta dal fondatore e ideatore Dario D’Ambrosi. Dallo stesso anno comincia un lavoro unico ed universale: quello di trovare un contatto tra il teatro e le gravi malattie mentali.
Dal 2009 il Teatro Patologico ha il suo teatro stabile in via Cassia 472 a Roma, dove apre la Prima Scuola Europea di Formazione Teatrale per ragazzi disabili psichici.

L’intento principale della scuola di D’Ambrosi, da quasi 30 anni autorità indiscussa in materia, è quello di stimolare la libertà creativa dei ragazzi senza influenzare didatticamente la loro fantasia e la loro sensibilità, permettendo così ad ognuno di trovare il proprio spazio nel campo teatrale e nei vari ambiti di cui si compone.

Fondamentale per la perfetta riuscita del progetto è l’interazione tra docenti, allievi, assistenti sociali e operatori sociali (i quali sono coinvolti nelle attività del corso), ma soprattutto indispensabile è la partecipazione attiva dei familiari che hanno la possibilità di confrontarsi con uno staff altamente qualificato.

Lo spazio teatrale è diventato un grande laboratorio, uno stimolante luogo di incontro e scambio di iniziative, progetti, emozioni e stati d’animo, culminata nelle fantastiche serate in cui i ragazzi sono andati in scena al Teatro Quirino di Roma con spettacoli scritti dagli studenti e per i quali hanno ideato scenografie e costumi. Il Teatro Patologico ha presentato il suo lavoro in tutto il mondo: Parigi, Barcellona, Amsterdam, Praga, Madrid, Monaco, Londra, e soprattutto Stati Uniti dove D’Ambrosi ha avuto modo di far conoscere il proprio metodo di lavoro in ambiti universitari (New York University di New York, Akron University di Cleveland, Haward University di San Francisco), dove tuttora si conduce ricerca sull’attività del Teatro.

Il programma completo del Festival è sul sito www.festivalsalutementale.it, mentre attiva è anche una cospicua presenza sui social, con la pagina Facebook ufficiale “Festival della Salute Mentale».

La manifestazione è promossa dal Dipartimento di Salute Mentale ASL Bari e patrocinata da Regione Puglia, Città Metropolitana di Bari, Università di Bari, Società Italiana di Psichiatria, Società Italiana di Riabilitazione Psicosociale, Società Italiana di Epidemiologia Psichiatrica e Società Italiana di Psichiatria Sociale.

di Antonio Carbonara

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