Bari: agente immobiliare ucciso, sequestro beni

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Giuseppe Sciannimanico, l'agente immobiliare di Bari ucciso in un agguato (foto da profilo Facebook - 27 ottobre 2015)

Un sequestro conservativo di beni mobili e immobili del valore di 500 mila euro è stato eseguito su disposizione della magistratura barese nei confronti di Roberto Perilli, l’ex agente immobiliare imputato per l’omicidio del collega Giuseppe Sciannimanico, ucciso il 26 ottobre 2015 a Bari.

Su richiesta delle parti civili, il gip del Tribunale di Bari Francesco Agnino ha disposto il sequestro perché dalle intercettazioni è emerso che Perilli voleva disfarsi di alcuni beni, chiedendo ai suoi familiari di venderli.
Il sequestro riguarda tre appartamenti nel quartiere Japigia di Bari, un locale ad uso commerciale e nove conti correnti.
Nel provvedimento il giudice richiama alcune conversazioni intercettate nei mesi di novembre e dicembre 2015, quando Perilli era già in carcere, nella quali l’imputato “ha reiteratamente manifestato la volontà di compiere atti dispositivi diretti al deprezzamento del patrimonio al fine di sottrarlo da eventuali aggressioni proprio delle costituite parti civili”.

Fonte Ansa

di Antonio Carbonara

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