Settimana della gastronomia italiana a Tunisi

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È stato presentato questa mattina, nella sala giunta a Palazzo di Città, l’evento in programma il 20 e il 21 novembre a Tunisi, promosso nell’ambito della “Settimana della gastronomia italiana – progetto Sistema Italia”, che ha l’obiettivo di promuovere la valorizzazione del territorio pugliese, creando una connessione tra la cultura, in particolare il cinema, e il comparto del commercio e produzione agroalimentare.

L’iniziativa, organizzata da Cristiana Papazissis, CEO di Enjoy srl, si svolgerà in sinergia con l’Ambasciata italiana a Tunisi, l’ICE e l’Istituto Italiano di Cultura, con la compartecipazione della Camera di Commercio italo-tunisina.
Il presidente della commissione consiliare Culture, Turismo, Marketing territoriale Giuseppe Cascella ha aperto la conferenza stampa con un breve excursus storico-geografico delle eccellenze pugliesi e ha poi passato la parola all’assessora allo Sviluppo economico Carla Palone che ha ringraziato gli organizzatori dell’iniziativa, ricordando il prezioso ruolo delle istituzioni pubbliche “per far conoscere progetti che coniugano cultura e gastronomia. Il Comune di Bari ha promosso ‘Cuore della Puglia’, l’iniziativa che per la prima volta ha messo insieme 40 Comuni pugliesi per la ricerca della qualità dei prodotti alimentari e la promozione delle eccellenze del territori”o. Sergio Varvara, assessore alle Attività produttive del Comune di Gravina, a cui l’assessora Palone ha regalato un libro sulla città di Bari, ha detto di aver accolto con grande entusiasmo l’invito a partecipare “perché per la promozione delle bellezze del territorio murgiano è fondamentale puntare sulle eccellenze alimentari e sui prodotti tipici. Per la valorizzazione delle attività agroalimentari tradizionali è importante anche la certificazione De.Co. (Denominazione Comunale) dei prodotti”.
“Durante questa settimana dell’agroalimentare in Tunisia – ha affermato Cristiana Papazissis – la Puglia si è conquistata il posto d’onore, anche grazie alla grande qualità dei suoi prodotti alimentari e culturali”.
E’ stata poi la volta di Michele Poligneri, presidente Slow Food delle Murge, che ha parlato della qualità dell’olio pugliese e del pallone di Gravina, un formaggio speciale, prodotto della transumanza, che verrà portato in Tunisia come la pasta del pastificio Riscossa: il titolare dell’azienda pugliese nata nel 1902 che dà lavoro a circa 200 persone, Nunzio Mastromauro, ha sottolineato le difficoltà che le imprese incontrano per esportare i loro prodotti, in particolare verso i mercati del nord Africa.
Il regista Nico Cirasola e l’attore Dante Marmone, protagonista del film “Focaccia Blues”, che sarà proiettato domenica 20 novembre all’Istituto Italiano di cultura di Tunisi, hanno ricordato i successi della pellicola in giro per il mondo: il film racconta la storia di un panettiere di Altamura che decise di aprire un negozio proprio accanto al McDonald’s, colosso mondiale degli hamburger che dopo poco tempo ha chiuso i battenti, sconfitto dal sapore prelibato della focaccia.
Lunedì 21 novembre, buyers tunisini ed esponenti del mercato enogastronomico italiano si incontreranno in mattinata per conoscersi e promuovere gli scambi commerciali tra i due paesi: in serata è prevista la cena di gala organizzata dallo chef Galena cui parteciperanno anche rappresentanti del corpo diplomatico, del governo tunisino e del mondo dello spettacolo magrebino.

Fonte ufficio stampa Comune di Bari

di Antonio Carbonara

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