Bari: in pubblicazione il nuovo bando per soluzioni di accoglienza a bassa soglia

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La ripartizione Servizi alla persona rende noto che è in pubblicazione sul portale del Comune di Bari, a questo link, il nuovo avviso per la formazione di un elenco di durata annuale, eventualmente prorogabile, di enti che possano offrire soluzioni di accoglienza a bassa soglia per uomini e donne italiani e stranieri, già presenti sul territorio, che versano in situazione di estrema emarginazione sociale ed abitativa.

Come noto, si tratta di un innovativo servizio non solo notturno ma che prevede la possibilità di permanenza all’interno degli alloggi anche nelle ore diurne e di consumazione dei pasti, secondo quanto delineato dai modelli organizzativi in sede di presentazione delle offerte.

L’avviso di collaborazione, quindi, intende avviare una nuova forma di accoglienza, sperimentando modelli di convivenza autogestiti con l’attivazione di progetti rivolti agli utenti in relazione ai bisogni e alle competenze degli ospiti.

A tal proposito, tutti gli enti interessati a partecipare all’avviso pubblico dovranno presentare, oltre alla disponibilità della struttura, una proposta progettuale che descriva le modalità con cui intendono avviare i progetti che coinvolgeranno gli ospiti e le risorse strumentali e personali che intendono utilizzare per la realizzazione degli stessi.

Sono ammessi a partecipare soggetti privati senza finalità di lucro o soggetti del terzo settore e i soggetti con finalità di lucro che operano nell’ambito dei servizi alla persona:

– le imprese sociali

– gli organismi della cooperazione

– le cooperative sociali

– le associazioni e gli enti di promozione sociale

– le fondazioni

– gli enti di patronato

– gli enti religiosi o ecclesiastici

– le organizzazioni di volontariato

– ogni altro soggetto senza scopo di lucro individuato come tale dalla normativa nazionale.

Info: Le domande di partecipazione dovranno essere inviate esclusivamente a mezzo pec all’indirizzo: serviziallapersona.comunebari@pec.rupar.puglia.it.

Fonte Ufficio stampa Comune di Bari

di Antonio Carbonara

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