Al teatro Abeliano di Bari in scena “#PiùShakespearepertutti” con Antonio Stornaiolo e Vito Signorile

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Nel 400° anniversario della sua scomparsa, i Teatri di Bari rendono omaggio a William Shakespeare con lo spettacolo #PiùShakespearepertutti che è al tempo stesso una lezione e una scherzosa conversazione, ideata dall’attore barese Antonio Stornaiolo e condivisa sul palco da Vito Signorile: lo spettacolo sarà in scena venerdì 11 e sabato 12 novembre alle 21.00 e poi sabato 19 alle 21.00 e domenica 20 alle 18.00 (biglietti nel circuito Bookingshow; al botteghino del teatro e al Box office Feltrinelli; info 080.542.76.78; www.teatridibari.it).

Note

Uno spettacolo leggero, ma mai superficiale che, con ironia ed uso di linguaggi giovanili e multimediali, racconta la figura del maggior drammaturgo occidentale. La caratteristica principale dell’azione teatrale si basa sul coinvolgimento degli spettatori che sin dall’ inizio e continuamente vengono incitati ad esprimere giudizi, prendere parte alla storia, rispondere a test sul tema, inviare twitt ed sms in diretta su quanto sta accadendo “qui ed ora” nel luogo deputato alla rappresentazione. Dunque un gioco teatrale, come nella miglior tradizione dell’improvvisazione scenica, che prende origine proprio dal teatro elisabettiano.

Chi era Shakespeare? Qual è il segreto della sua fortuna? Perché ancora oggi, ai tempi di Facebook e degli smartphone, le sue opere sono ancora così attuali? Qual è la differenza tra Tragedia e Commedia? Perché l’Amore e l’Odio sono così necessari alla narrazione? Queste alcune delle domande a cui si tenterà di dare risposta. Proponendo, nel contempo, giuste riflessioni sulla sua poetica, sulla coltivazione dei talenti e dei saperi, sulla necessità della parola per comunicare emozioni forti ed intense.

Infine, attraverso la narrazione di abitudini dell’epoca, come ad esempio l’usanza che alle donne non fosse permesso recitare e che i ruoli femminili fossero interpretati da uomini o che gli attori non meritassero la sepoltura all’interno dei cimiteri, si tenterà anche di affrontare temi più importanti legati alla diversità, all’accoglienza ed alla capacità di condividere luoghi e territori.

(Antonio Stornaiolo)

Fonte: Ufficio stampa teatri di Bari

di Antonio Carbonara



        

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