Bari: Decaro su sicurezza urbana alla presentazione del rapporto Metropolis del Forum della legalità

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In occasione della presentazione del progetto sulla sicurezza urbana integrata “Metropolis”, a cura del Forum della legalità, svoltasi questa mattina presso la sala della Città metropolitana, il sindaco metropolitano Antonio Decaro, in qualità di presidente Anci, ha ribadito l’apprezzamento al provvedimento del Governo, annunciato qualche giorno fa a Bari, che sblocca e aumenta i fondi disponibili per il programma Periferie aperte, che sarà finanziato con oltre 2 miliardi di euro entro il 2017.

“In questo modo – ha affermato Decaro – molti Comuni  avranno la possibilità di riqualificare le aree degradate e restituire ai cittadini spazi pubblici che contribuiscono alla creazione di quella cultura di legalità di cui i territori e le comunità hanno bisogno. Si tratta di una straordinaria operazione di ricucitura sociale e urbanistica che sblocca centinaia di opere pubbliche”.

Sul fronte della sicurezza urbana Decaro ha ribadito al vice ministro Filippo Bubbico, delegato alla Pubblica sicurezza, presente all’iniziativa, la richiesta di velocizzare l’iter delle nuove norme sulla sicurezza urbana, elaborate e condivise in questi mesi tra ANCI e Ministero dell’Interno. Un atto necessario per consentire a sindaci e forze dell’ordine di rispondere positivamente alle aspettative di sicurezza dei cittadini.

“I sindaci sono il presidio che i cittadini riconoscono e a cui chiedono risposte – ha spiegato Decaro – ed è per questo che devono essere dotati di maggiori strumenti in materia di sicurezza e decoro urbano. Ho chiesto norme più stringenti per combattere il fenomeno dei parcheggiatori abusivi, attraverso una modifica al relativo articolo del Codice della Strada, con la trasformazione da contravvenzione amministrativa in reato penale. La stessa linea sarà prevista per chi esercita accattonaggio con modalità vessatorie per cui, attraverso l’inserimento di uno specifico articolo nel Codice penale, si potrà effettuare l’arresto. Ci auguriamo perciò – ha concluso il sindaco – che il Governo decida per il percorso più rapido e cioè l’emanazione di un decreto legge”.

Fonte Ufficio stampa Comune di Bari

di Maria Cristina Consiglio

 

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