Valenzano: mancato accordo tra la Capital Facility Management e la Fisascat Cisl Bari

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Si riporta integralmente il comunicato stampa della  FISASCAT Cisl Bari in merito al mancato accordo con la Capital Facility Management sul futuro dei dipendenti delle mensa scolastiche,  in alcune  strutture di Valenzano. In discussione i criteri di inserimento del nuovo personale e il mancato rispetto dei diritti dei lavoratori della precedente gestione.

In data 1 ottobre 2016 sarebbe dovuto avvenire un cambio di gestione per il servizio refezione scolastica – Comune di Valenzano tra la società uscente Ladisa spa e la subentrante CAPITAL FACILITY MANAGEMENT. Le organizzazioni sindacali così come disciplinato dalla normativa contrattuale che sancisce il cambio di gestione hanno prontamente richiesto incontro alla CAPITAL per formalizzare il passaggio di tutti i lavoratori alle dipendenze di questa. Svariate le comunicazioni inviate alla subentrante dalla FISASCAT attraverso le quali invitava la società a volere assumere il personale avente diritto ovvero, tutto quello storico dell’appalto impiegato presso la LADISA SPA.

La CAPITAL– spiega Miriam Ruta Segretaria Generale FISASCAT Cisl Bari –  è venuta meno all’ultimo minuto all’incontro indetto dalle organizzazioni sindacali previsto per il giorno 19 ottobre così come all’incontro presso città metropolitana di Bari servizio politiche del lavoro in data 25.10.2016. Dobbiamo quindi denunciare la condotta antisindacale, il mancato espletamento a tutt’oggi delle procedure di cambio gestione così come previste dal CCNL PUBBLICI ESERCIZI ed ancor più l’impiego di personale non storico dell’appalto bensì assunto con contratto ex novo per il servizio di refezione presso la scuola elementare Giovanni XXIII, la scuola materna S. Giovanni Bosco e la scuola paritaria S. Antonio in Valenzano”.

La CAPITAL ha avviato un servizio con nuovo personale con decorrenza 1 ottobre 2016 e ad oggi le n. 24 unità che da sempre hanno gestito il servizio alle dipendenze della uscente ditta LADISA SPA sono senza occupazione.Si tratta di lavoratori quasi tutti part time molti di questi anche con contratti di lavoro sotto il minimo contrattuale ovvero che, per anni anno espletato un servizio per la comunità di Valenzano per n. 10 ore settimanali.

“ Oggi –conclude la segretaria Generale –  siamo i preoccupati  sia il futuro occupazionale di tali operatori del settore così come dell’attuale qualità ed efficienze del servizio gestito ad oggi  da CAPITAL tenuto conto che trattasi di un servizio destinato a bambini. Qualità ed efficienza così come garantita dalla Ladisa spa. Chiediamo, pertanto alla amministrazione del comune di Valenzano di verificare l’esecuzione del servizio così ad oggi gestito dalla capital nell’interesse dell’utenza – bambini nonché delle n. 24 unità ad oggi senza impiego.”

L’auspicio della FISASCATè che alla prossima convocazione prevista presso la suddetta sede istituzionale – il prossimo 3 novembre la Capital si presenti e, formalizzi quanto avrebbe dovuto fare prima di avviare il servizio.

Fonte Ufficio stampa FISASCAT Cisl Bari

di Antonio Carbonara

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