Fenomeno Femminicidio: ieri sera l’incontro nella scuola “De Marinis” di Bari-Carbonara

0
933

Si è tenuto ieri sera (venerdì 14 ottobre 2016 alle ore 18.30), presso l’auditorium plesso “De Marinis” in via Colonna a Bari-Carbonara, l’incontro sul fenomeno del Femminicidio, tra gli organizzatori Penelope Italia Onlus, Gens Nova e Legal Service.

Una serata che ha avuto inizio con un monologo sul femminicidio,  recitato da una alunna della scuola“De Marinis”. A seguire i saluti dei rappresentanti delle istituzioni locali e dei presidenti delle associazioni.  Oltre 11 mila i casi di stalking finiti in un’aula di tribunale negli ultimi anni, numeri allarmanti per un fenomeno che vede la donna vittima di violenza fisica e psicologica, economica e sessuale.

La legge 119/13 è stata in grado di arginare in parte il fenomeno, resta quel vuoto culturale che spinge ancora tanti uomini ad accanirsi contro le donne, soprattutto nelle situazioni di conflittualità coniugale. Tra il pubblico la testimonianza di una moglie, di una donna che lotta in tribunale per difendere i propri diritti, gli stessi di tanti uomini che spesso sono,  al contrario,  vittime di false denunce da parte di donne. Un fenomeno complesso di cui restano pochi ma importanti punti fermi, come ha avuto modo di sottolineare l’avvocato Antonio Maria La Scala, presidente nazionale di Penelope Italia e Gens Nova.

“E’ importante denunciare”, ha dichiarato La Scala, la stessa denuncia diventa un modo per tutelarsi da altri possibili reati, quest’ultimi spesso senza risposte per le lunghe procedure processuali  che conducono, in gran parte dei casi, alla prescrizione. Altro importante traguardo di questi anni è il patrocinio gratuito per le vittime di stalking, oltre all’ammonimento del Questore.

Il femminicio può diventare “un omicidio aggravato” con pena dell’ergastolo, soprattutto quando sussistono,  ha continuato La Scala, talune condizioni: le sevizie e la crudeltà, i futili motivi e la premeditazione. Alcuni casi di femminicidio sono divenuti noti per l’attenzione dei media, come il citato omicidio di Melania Rea, assassinata il 18 aprile del 2011 dal marito Salvatore Parolisi, per lui pochi anni di condanna e la probabile libertà tra non molto.

Vivo e acceso il dibattito finale, in gran parte animato dalle tante donne presenti alla serata.

di Antonio Carbonara

Biofarma

LASCIA UN COMMENTO