A Bitonto al via la stagione di Prosa e Musica 2016/17

0
852

Si è tenuta stamane a Bitonto, nel foyer del teatro Traetta, la conferenza stampa di presentazione della stagione di Prosa e musica 2016/17.  All’incontro con i giornalisti hanno partecipato Michele Abbaticchio, sindaco di Bitonto, Michele Mirabella, consulente del sindaco per la Stagione di prosa e musica, Sante Levante, direttore Teatro Pubblico Pugliese, e Rocco Mangini, assessore al marketing territoriale.

Musica, teatro, conversazioni con autori, un programma  di prosa e musica in grado di rispondere ai diversi gusti dell’utenza. Un piccolo teatro il Traetta, alquanto suggestivo, che in questi anni ha accolto un numero elevato di pubblico, soprattutto grazie alla valenza degli spettacoli andati in scena. Il direttore artistico Michele Mirabella ha espresso il suo apprezzamento per gli sforzi compiuti in questi anni dall’amministrazione comunale sul versante culturale. Una stagione 2016/17 programmata d’intesa con il Teatro Pubblico Pugliese, in un teatro  che vuole essere punto di riferimento per l’intero territorio e per i numerosi paesi limitrofi che non dispongono di contenitori culturali.

Spazio ai talenti di Puglia, come i bitontini Raffaello Fusaro e Rossella Giugliano,  in prima nazionale il 1 aprile in un lavoro di riflessione sull’essere intorno ad un matrimonio (“Domani ci sposiamo”), all’Antigone n.217 di Elisabetta Tonon e Giambattista Rossi, sabato 8 aprile, sino al nono premio nazionale musica d’autore Cantautori Bitonto suite promosso da Vs Art lab e con Casa artisti e Discovery Dalla, in fuori abbonamento venerdì 4 e sabato 5 novembre, o i Radicanto, che hanno promosso l’ottava edizione di “Di voce in voce” dal 23 al 25 settembre. I testi di Giusy Frallonardo con lei in scena insieme a Raffaele Tammorra, Veronica Calati, Luigia Bressan, Scintilla Porfido, Daniela Mazza e la regia di Enrico Romita, in Morsi d’amore Favola in versi musica e danza per un mondo di cartapesta, sabato 4 febbraio. Un’aula di tribunale. Al centro in alto una fatiscente scritta “La legge è uguale per tutti”. Carlo e Cosimo Capitoni, due fratelli più che cinquantenni, eternamente disoccupati, hanno deciso di denunciare l’Italia in un’aula di tribunale rivelando alla corte di essere entrati in possesso di un archivio generale di tutte le magagne dello Stato e di ogni cittadino. I fratelli Capitoni sono Mimmo Mancini e Paolo De Vita nello spettacolo sabato 3 dicembre “Se la legge non ammette ignoranza l’ignoranza non ammette la legge”.

La musica prende il via tra pochi giorni con Fabrizio Moro, in fuori abbonamento con il Live Tour 2016 il 14 ottobre. Il cantautore romano  ha debuttato a Sanremo nel 2007 con il brano “Pensa”, e poi altri a sfondo sociale. Il teatro apre il sipario con 3 esclusive regionali: venerdì 11 novembre, altra unica data in Puglia: Lezioni d’amore, canzoni e vita con Roberto Vecchioni. Una conversazione + live set acustico con Cosimo Damiamo Damato. E poi Federico Buffa, dallo stile narrativo incalzante, Le olimpiadi del 1936, una delle edizioni più controverse dei Giochi Olimpici, 27 novembre al Teatro Coviello. E Giovanni Lindo Ferretti, domenica 15 gennaio, con Bella Gente d’Appennino, reading per voce e violino con Ferretti ed Ezio Bonicelli al violino.

Tra i nomi di spicco quello di Michele Placido con due lavori: sabato 17 dicembre nella regia di Tradimenti, con Ambra Angiolini e Francesco Scianna dal testo di Harold Pinter, e sabato 18 febbraio come interprete in Non escludo il ritorno, omaggio a Franco Califano che fonde monologhi e canzoni dell’amatissimo “Califfo”.

Comicità e suggestione con Michele Forest con Motel Forest, 8 gennaio, e  Sergio Rubini con lo spettacolo Sud, 27 gennaio, la grande letteratura del meridione raccontata con musiche dal vivo;  Claudia Gerini diretta da Giampiero Solari in Storie di Claudia il 4 marzo; il divertente poker d’attori Maurizio Micheli, Benedicta Boccoli, Nini Salerno, Antonella Elia diretti da Maurizio Micheli nello spettacolo Il Più Brutto week end della mia vita, 11 marzo, e infine Emilio Solfrizzi nel Il Borghese gentiluomo di Molière, 25 marzo.

Info: Ulteriori informazioni su www.teatropubblicopugliese.it/bitonto

di Antonio Carbonara

Biofarma

LASCIA UN COMMENTO