Sanità: modelli a confronto, incontro ad Alberobello

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All’incontro di martedì 4 ottobre alle ore 9.00, presso l’Hotel Astoria di Alberobello, dal tema “Sanità, modelli a confronto”, sono intervenuti: Vitantonio Taddeo Segretario Generale FNP – CISL Puglia Basilicata, Marco Maurizio Colombo Segretario Generale FNP CISL Lombardia; Filippo Cristoferi Ricercatore Centro di Ricerca e Studi in Management Sanitario Università Cattolica del Sacro Cuore – Milano., Donato Pentassuglia Consigliere Regionale PD Puglia già Assessore Reg. Sanità – Regione Puglia, Ignazio Zullo Capogruppo Conservatori Riformisti Consiglio regionale Puglia, Antonella Caroli dell’assessorato Politiche Sociali Regione Puglia, Daniela Fumarola Segretario Generale USI CISL Puglia Basilicata, Flavia Franconi Assessore alla Salute, Sicurezza e Solidarietà Sociale, Servizi alla Persona e alla Comunità Regione Basilicata, Paola Gilardoni Segretario Politiche Sociali USR CISL Lombardia e le conclusioni sono state affidate a Ermenegildo Bonfanti Segretario Generale Nazionale FNP–CISL.

Una sanità che passa attraverso le capacità delle regioni di organizzarsi, in modo da soddisfare le esigenze di una utenza sempre più bisognosa di servizi. Le regioni del nord continuano a offrire i servizi migliori, per esempio il Trentino Alto Adige e la Lombardia,  i peggiori piazzamenti, ha ricordato Taddeo, si verificano in meridione, in Puglia  ben 69 mila soggetti hanno rinunciato a curarsi. In Lucania sono in molti a proferire altre strutture fuori regione, dato inquietante che rivela le carenze di un sud ancora al margine. Dietro questo tipo di scelte anche motivazioni di natura economica, servizi gratuiti che alleggeriscono il peso delle spese sanitarie (farmaci, case di cura, visite specialistiche, cure odontoiatriche, etc.). A finire al di sotto della soglia di povertà a causa delle spese sanitarie out of pocket soprattutto le famiglie in Calabria con una quota dell’1,9% quantificabile in circa 15 mila nuclei familiari, Campania con una quota dell’1,5% pari a oltre 32 mila famiglie, e Puglia con una quota che si aggira all’1,4% coinvolgendo nel processo di impoverimento rispettivamente 22 mila nuclei familiari. In merito alle pensioni il Segretario nazionale Bonfanti sembra sostenere la linea di governo circa l’introduzione della 14esima che coinvolgerà oltre 1 milione di pensionati in più.

di Antonio Carbonara

 

 

 

 

 

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