Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento in tour in Puglia

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L’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento, OLES, prosegue l’attività concertistica con quattro appuntamenti a Ostuni, Taranto, Bisceglie e Torre Santa Susanna. L’Orchestra, diretta dal Maestro Salvatore Percacciolo e con il violinista Francesco D’Orazio, in questo ciclo di concerti propone nel programma musicale Antonín Dvořák, Sinfonia n. 9 in mi min. op. 95 “Dal Nuovo Mondo” e  Michael Daugherty, “Fire and Blood” per violino e orchestra, scritto nel 2003 su commissione della Detroit Symphony Orchestra e subito diventato uno dei più eseguiti concerti per violino contemporanei. È ispirato dai murales dipinti da Diego Rivera al museo dell’industria di Detroit, cita l’altra grande messicana Frida Kalho, moglie di Rivera e i tre movimenti sono pieni di riferimenti al Messico e alla vita industriale del primo Novecento americano.

L’Orchestra Sinfonica di Lecce e del Salento sarà in concerto martedì 4 ottobre alle ore 21.00 al Teatro Roma di Ostuni(Brindisi), mercoledì 5 ottobre alle ore 21.00 al Teatro Orfeo di Taranto, venerdì 7 ottobre al Teatro Garibaldi di Bisceglie e infine sabato 8 ottobre al Teatro Comunale di Torre Santa Susanna (Brindisi) – tutti i concerti sono ad ingresso gratuito per informazioni www.teatropubblicopugliese.it.

Il Direttore siciliano Salvatore Percacciolo nel 2014, a seguito di una selezione internazionale, è stato scelto da Lorin Maazel per ricoprire il ruolo di “conductor fellow” al Castleton Festival in Virginia (USA), sostituendo il celebre maestro nel “Don Giovanni” di Mozart. L’anno successivo è stato chiamato a dirigere “L’Heure Espagnole” di Ravel e la prima mondiale dell’opera Scalia/Ginsburg del compositore americano Derrick Wang. Ha diretto numerosi titoli d’opera tra cui “Tosca” e “Madama Butterfly” al Festival Puccini di Torre del Lago, “Il flauto magico” alla Royal Opera House Muscat in Oman, oltre a numerosi concerti sinfonici con numerose orchestre ed ensemble, spaziando dal barocco alla musica contemporanea.

Il violinista Francesco D’Orazio ha un vasto repertorio che spazia dalla musica antica eseguita con strumenti originali (è il violinista dell’ensemble L’Astrée di Torino) a quella contemporanea. Di particolare rilievo è stata la sua lunga collaborazione con Luciano Berio, del quale ha eseguito “Divertimento per trio d’archi” in prima mondiale al Festival di Strasburgo, “Sequenza VIII”, sempre a Salisburgo e “Corale per violino e orchestra” alla Cité de la Musique a Parigi e all’Auditorium Nacional de Musica di Madrid, diretto dall’autore. Ha collaborato, inoltre, con Ivan Fedele, Terry Riley, Michele dall’Ongaro, Michael Nyman, Marco Betta, Fabian Panisello, Flavio Emilio Scogna, Nicola Campogrande, Luis De Pablo. Nell’Ottobre 2007 ha inaugurato la Biennale Musica di Venezia e nel corso della carriera si è esibito in tutta Europa, Nord e Sud America, Messico, Cina e Giappone ed effettuato numerose  incisioni discografiche. Nel 2010 è stato insignito del Premio Abbiati della Critica Musicale Italiana quale “Miglior Solista”, primo violinista italiano a ricevere questo prestigioso riconoscimento dopo Salvatore Accardo nel 1985. Suona il violino “Comte de Cabriac” di Giuseppe Guarneri del 1711.

Il ciclo di concerti rientra nell’intervento della Regione Puglia, affidato al Teatro Pubblico Pugliese nell’ambito delle attività realizzate a valere sul Fondo di Sviluppo e coesione FSC 2007-2013 – APQ rafforzato “Beni ed attività culturali, destinato allo sviluppo dell’attività concertistica dell’Orchestra Sinfonica della Città Metropolitana di Bari, Orchestra ICO della Magna Grecia e OLES, Orchestra Sinfonica di Lecce e Salento.

Fonte Teatro Pubblico Pugliese

di Antonio Carbonara

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