Bari: 7° edizione conferenza internazionale su “Economia della Globalizzazione”

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Nei giorni 5 e 6 settembre 2016 con inizio alle ore 9.00 nell’ Auditorium Quacquarelli del Dipartimento di Studi Classici e Cristiani -Strada Torretta   si terrà la settima edizione della conferenza internazionale su “Economia della Globalizzazione”.  L’evento- organizzato dal prof. Nicola Coniglio del Dipartimento di Scienze Economiche e Metodi Matematici dell’Università degli Studi di Bari Aldo Moro – permetterà ad oltre 50 studiosi provenienti da tutto il mondo di confrontarsi sulla relazione tra globalizzazione e ambiente, sull’analisi dei fattori che determinano  i flussi migratori internazionali e sulle loro conseguenze, sull’emigrazione qualificata e gli effetti sullo sviluppo nei paesi di origine e destinazione, sul nesso tra globalizzazione e sviluppo.

L’edizione di quest’anno vede la collaborazione della più prestigiosa Università Norvegese, la Norwegian School of Economics che ha una intensa collaborazione scientifica con gli economisti dell’Ateneo barese su tematiche legate all’economia internazionale e i processi di sviluppo economico.

In un contesto globale caratterizzato da profonde trasformazioni strutturali e nel pieno di una crisi finanziaria di portata storica, l’incontro di studi consentirà a esperti dell’accademia e delle istituzioni di presentare e discutere contributi scientifici che analizzano le recenti dinamiche dell’economia internazionale.

Nell’ambito della conferenza sono previste due relazioni plenarie. La prima, il giorno 5 settembre, sarà tenuta dal Prof. Giancarlo Spagnolo della Stockholm School of Economics (Svezia) e dell’Università di Roma Tor Vergata che discuterà di strumenti di contrasto della corruzione; in particolare di come recenti sviluppi della teoria economica contribuiscono a implementare sistemi di contrasto più efficaci.

Il giorno 6 settembre, la Prof.ssa Beata Javorcik della prestigiosa Università di Oxfor (Regno Unito) discuterà dell’impatto che del rischio insito nelle operazioni di export ha nel determinare i vantaggi competitivi dei paesi emergenti.

L’evento si inserisce nell’ambito del Master in Economics of Globalization and European Integration (E.G.E.I.) organizzato da oltre un decennio dall’Università di Bari in cooperazione con altri 8 partner accademici europei e non – Università di Anversa (Belgio), Vrije Universiteit Brussel (Belgio), Universidad de Cantabria (Spagna), Université des Science set Technologies de Lille 1 (Francia), VSE Prague (Repubblica Ceca), Staffordshire University (Regno Unito), Università di Brasilia (Brasile) e Xiamen University (Cina). Il Master EGEI, di cui il prof. Coniglio è il direttore italiano, ha ottenuto l’importante riconoscimento di Master Erasmus Mundus dalla Commissione Europea ed ha formato decine di giovani economisti di tutto il mondo che ricoprono posizioni di rilievo in governi, banche centrali, istituzioni internazionali, banche e grandi imprese private.

Fonte: uffiiciostampa@rettorato.uniba.it

di Antonio Carbonara

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