Fasano: Premio ‘Caramia’ a nazionale cuochi

0
748
Alla Nazionale Italiana Cuochi il premio Vincenzo Caramia 2016 30 agosto 2016 - Sarà il ristorante pugliese Il Fagiano, di Selva di Fasano (Br) a ospitare, mercoledì 31 agosto, la quarta edizione del Premio Vincenzo Caramia - pioniere dellenogastronomia martinese, conferito questanno alla Nazionale Italiana Cuochi, compartimento della FIC-Federazione Italiana Cuochi. «Un gruppo forte e coeso che rappresenta la più alta espressione dellArte Culinaria Italiana nel mondo. Team che con passione, sacrificio e abnegazione, valorizza la cultura gastronomica in un blend di valori, sapori e saperi». È questa la motivazione che accompagnerà il premio che la squadra si appresta a ricevere con grande orgoglio. Un riconoscimento, giunto questanno alla quarta edizione, nato dalla volontà del figlio di Vincenzo Caramia, Giuseppe - titolare della Phain Promoter, e della famiglia di mantenere vivo il ricordo di un uomo che ha dato un notevole contribuito, professionale e umano, allo sviluppo enogastronomico della sua terra. Durante la serata sarà ricordato loperato di Caramia, la sua vita e il suo impegno elargito per la diffusione, la cultura e la valorizzazione del Territorio e dei prodotti ad esso collegati. Il Team Manager della Nazionale Italiana Cuochi, chef Daniele Caldarulo, presenterà la squadra e le imminenti competizioni che a brevissimo la vedranno protagonista in campo internazionale: il Global Chefs Challenge a Salonicco, in Grecia, e le Culinary Olympics a Erfurt, in Germania. Ad arricchire la serata, durante la cena di gala si terrà un percorso enogastronomico a cura di Giuseppe Caramia e del degustatore AIS (Associazione Italiana Sommelier) Rudy Lazzaro e musica live al pianoforte. da Latessa

Sarà il ristorante pugliese ‘Il Fagiano’, di Selva di Fasano, a ospitare domani la quarta edizione del “Premio Vincenzo Caramia – pioniere dell’enogastronomia martinese”, conferito quest’anno alla Nazionale Italiana Cuochi, compartimento della FIC-Federazione Italiana Cuochi.

“Un gruppo forte e coeso – è la motivazione del premio – che rappresenta la più alta espressione dell’Arte Culinaria Italiana nel mondo. Team che con passione, sacrificio e abnegazione, valorizza la cultura gastronomica in un blend di valori, sapori e saperi”. Un riconoscimento – sottolinea la Federazione italiana cuochi in una nota – nato dalla volontà del figlio di Vincenzo Caramia, Giuseppe, titolare della Phain Promoter, e della famiglia di mantenere vivo il ricordo di un uomo che ha dato un notevole contribuito, professionale e umano, allo sviluppo enogastronomico della sua terra.

Fonte Ansa

di Antonio Carbonara

LASCIA UN COMMENTO