La strage di Bologna e il carcere di Trani, nuove ipotesi per Rosario Priore

0
820

Rosario Priore,  magistrato che ha indagato sul rapimento e uccisione di Aldo Moro e sulla strage di Ustica,  ha recentemente scritto il libro ‘I segreti di Bologna” e nel quale rivela nuovi scenari sulla strage del 2 agosto 1980,  nel mirino forse il carcere di Trani.

L’esplosivo destinato all’attentato alla stazione ferroviaria di Bologna, il  sabato 2 agosto 1980, poteva essere destinato al carcere di Trani. L’ ipotesi  è fatta al Corriere del Mezzogiorno da Rosario Priore: “Nelle carte che abbiamo ottenuto dai servizi appaiono delle note in cui vengono allertati tutti i centri, e in particolare quello di Bari. Non si capisce perché i terroristi dovevano prendersela con Bari“. Di conseguenza il magistrato ipotizza che il carcere di Trani potesse essere un obiettivo sensibile, ciò in virtù della presenza di uno dei leader del Fronte popolare di liberazione della Palestina (Fdlp), Abu Anzeh Saleh, arrestato a Ortona (Chieti) mentre trasportava due lanciamissili con tre autonomi.

Il carcere aveva muri di uno spessore eccezionale che non potevano essere abbattuti con esplosivo normale, ma con esplosivo in grado di creare varchi”.

Fonte Ansa

di Antonio Carbonara

Biofarma

LASCIA UN COMMENTO