Bari: farmaci antidiabetici nello studio di ricercatori baresi

0
786

Il gruppo di epidemiologia nefrologica dell’Università di Bari coordinato dal Prof. Giovanni Strippoli ha pubblicato un importante studio scientifico sulla prestigiosa rivista JAMA (Journal of the American Medical Association) disponibile al link: http://jama.jamanetwork.com/mobile/article.aspx?articleID=2533506

Lo studio che ha coinvolto  circa 120.000 soggetti diabetici ha dimostrato l’assenza di una differenza nel rischio di morte col ricorso a diverse tipologie ed associazioni di farmaci ipoglicemizzanti. Lo studio è di grande rilevanza per la intera comunità medica e dei pazienti, poiché è noto che il diabete è causa di morte e disabilità (patologia oculare, amputazioni, patologia renale e cardiovascolare).

Con il ricorso alla tecnica della network meta-analysis, si è realizzato il confronto in maniera diretta tra 9 classi di farmaci anti diabetici (in mono terapia o combinazione terapeutica).

Esistono molte classi di farmaci antidiabetici, in particolare per il diabete di tipo 2 ma una affermazione conclusiva circa la loro efficacia comparativa non era evidente nei singoli studi, in genere sotto-dimensionati. La network meta-analisi ha permesso questa valutazione.

Il prof. Strippoli ha coinvolto esperti di tutto il mondo (Italia, Australia, Canada, Nuova Zelanda) in un colossale progetto di ricerca a beneficio della comunità internistica.

“È per me un vero privilegio poter coordinate queste ricerche internazionali dall’Ateneo barese che mi ha recentemente accolto, a 17 anni dalla mia laurea in medicina a Bari e dopo lunghi anni di lavoro all’estero” dice il Prof. Giovanni Strippoli nel presentare le sue ricerche “Il mio impegno è quello di formare le nuove generazioni di medici pugliesi, italiani e internazionali alla conduzione di analoghi progetti e nell’ambito di prestigiose collaborazioni internazionali che promuovano la visibilità ed internazionalizzazione del nostro Ateneo. La nostra terra, recentemente nominata ‘best value travel venue in the world’ da National Geographics, deve sempre più diventare un polo di attrazione scientifica, come è stato per la conduzione di questo studio che ha visto scienziati di tutto il mondo trascorrere del tempo a Bari.”

Ufficio stampa Università degli studi di Bari A.Moro

 

 

LASCIA UN COMMENTO