Scuola: Mobilità 2016/2017, il MIUR fallisce la prova

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Questi sono giorni cruciali per migliaia di docenti di ruolo in attesa di conoscere il proprio futuro professionale e personale. Ieri, martedì 26 luglio, il MIUR aveva previsto la pubblicazione dei movimenti della mobilità interprovinciale per la scuola dell’infanzia e per la scuola primaria. La notifica era prevista per le ore 22, tenendo con il fiato sospeso tutti i docenti interessati. Ma niente. Nessuna notifica. Nessun comunicato. Nessun avviso. Nessun commento. Il MIUR ancora oggi tace.

Visualizzando la pagina web del portale Istanze Online compare la scritta ‘errore di sistema’. Non è certo una novità; già in altre occasioni il portale ha avuto un funzionamento difettoso. Il ritardo nella pubblicazione degli esiti della mobilità,  oltre a dimostrare la totale mancanza di rispetto per i  docenti coinvolti, rischia di far slittare le procedure collegate, prima fra tutte la chiamata diretta da parte dei dirigenti, che riguarderà proprio quei docenti assegnati agli ambiti in seguito a mobilità interprovinciale.

Il MIUR ha fallito la prima prova importante, la mobilità interprovinciale su ambito territoriale, la novità più criticata della legge 107, quella che potrebbe portare migliaia di docenti lontano dalla propria residenza, lontano dalle proprie famiglie, in una qualsiasi delle 100 province italiane.

Nell’era dei social network, lo sgomento e la frustrazione dei docenti interessati rimbalza di sito in sito. Unanime la critica non solo al mal funzionamento del portale, ma soprattutto al silenzio istituzionale di fronte a tale fallimento. Un’unica parola ripetuta su ogni social riassume gli stati d’animo: “Vergogna”.

Articolo di Maria Cristina Consiglio

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