Bari: Centri ludici per la prima infanzia

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È in pubblicazione l’avviso per la selezione degli utenti del Centro ludico per la prima infanzia, disponibile a questo link del portale istituzionale. Il Comune di Bari-assessorato al Welfare, infatti, attiverà anche per l’annualità 2016/2017 il servizio inaugurato lo scorso febbraio grazie a un finanziamento con fondi PAC Infanzia – 2° Piano di Riparto.

Il Centro ludico per la prima infanzia offre un servizio rivolto ai bambini di età compresa tra i 3 e i 36 mesi e a bambini coetanei diversamente abili, e allo stesso tempo a chi ha in carico la loro crescita e formazione, come i genitori, parenti o altro. Per potervi accedere sono necessari questi requisiti (alla data di presentazione della domanda): età fra 3 e 36 mesi, residenza del nucleo familiare nel Comune di Bari e non fruizione del servizio di asilo nido comunale.

Due sono i macro obiettivi che il servizio intende perseguire:

– favorire l’incontro e la relazione dei bambini con i loro coetanei e la sperimentazione di momenti di socializzazione, gioco e apprendimento;

– aiutare gli adulti a conciliare i tempi di vita-lavoro e offrire loro un punto di riferimento qualificato cui rivolgersi per il confronto, il sostegno genitoriale e ogni esigenza educativa.

L’accesso ai due centri, uno presso la scuola “Melo da Bari” – quartiere Libertà – e l’altro presso il centro sociale nel Parco “Don Tonino Bello – quartiere Poggiofranco -, è a titolo gratuito. Ciascuna delle due strutture accoglierà fino a un massimo di 50 bambini, suddivisi nei due turni giornalieri (ore 8.00-13.00 e 15.00-18.30). Il servizio avrà inizio il 5 settembre 2016 e terminerà il 28 luglio 2017.

Data la necessità di dare continuità al percorso intrapreso, avranno priorità nell’accesso i minori già frequentanti le strutture i cui genitori, o chi ha in carico la loro crescita e formazione, vorranno confermare la volontà di frequentare la struttura (è sufficiente compilare l’apposito modello presso i centri di appartenenza dal 4 luglio al 20 luglio), e i minori iscritti nelle liste d’attesa di ciascun centro, relativamente a ciascun turno, i cui genitori confermeranno la volontà di restare in graduatoria (anche in questo caso bisogna compilare il modello presso il centro di riferimento dal 4 luglio al 20 luglio). Per gli ulteriori posti eventualmente disponibili, potranno iscriversi i minori segnalati dai servizi socio-assistenziali dei Municipi e, a seguire, tutti gli altri.

“Durante il primo anno del nuovo servizio offerto dal Welfare – commenta l’assessora Francesca Bottalico – abbiamo registrato molti pareri positivi da parte dei genitori, che innanzitutto hanno potuto dedicarsi con più tranquillità al lavoro, conciliandolo al meglio con i tempi dettati dalla famiglia, e che hanno partecipato alle attività pensate per le madri e i padri e per far sì che i loro figli possano crescere più serenamente. Ma il dato più incoraggiante è la risposta dei piccoli, cento tra bambini e bambine, con cui si è creato un rapporto di estrema fiducia, in un ambiente protetto e costruito su misura. Molti di loro, questo è il mio augurio, continueranno a frequentare anche il prossimo anno i centri ludici per la prima infanzia, potendo contare su un percorso esperienziale fondato sulla relazione, sul gioco e sull’apprendimento, necessario a consolidare la loro identità”.

Nel corso della prima annualità le attività si sono focalizzate sull’accoglienza, la conoscenza, la prima osservazione e la sperimentazione del servizio stesso. Gli inserimenti si sono svolti in un clima di collaborazione tra la figura genitoriale di riferimento e lo staff educativo, così che ogni bambino potesse abituarsi gradualmente a questo nuovo contesto. In questi mesi i bambini hanno svolto attività di gioco sia libero sia guidato e laboratori artistici e di manipolazione.

Tra le attività realizzate, fra cui molte a sostegno della genitorialità, l’esplorazione sensoriale, la scoperta dei segni attraverso la digitopittura, sagome in 3D e acquarelli, la psicomotricità e il gioco motorio, la sperimentazione con gli strumenti musicali, sia strutturati che improvvisati, i giochi liberi con suoni e rumori, i balli e le attività di movimento, raccontastorie e narrazioni attraverso l’uso di libri, burattini e oggetti da animare, la pista tattile e percorsi olistici (pittura materica, yoga e massaggio infantile, pittura con i piedi, giochi con la luce).

Inoltre, con il progetto didattico “In che Senso!?” si è inteso potenziare lo sviluppo emotivo, cognitivo e affettivo dei cinque sensi attraverso molte attività artistico-creative e la sperimentazione di attività finalizzate a rafforzare l’identità del bambino come soggetto autonomo e competente (laboratori di manipolazione, grafico-pittorici, linguistici, del gioco libero e del gioco guidato, musicali, di psicomotricità e giochi di ruolo). Mentre, con “Orto Bimbo” è stato realizzato un micro progetto didattico per la conoscenza degli ortaggi e delle piante aromatiche, creazione di orti in vetro o in cassetta e orti verticali realizzati con materiali di recupero. I bambini hanno così potuto sperimentare processi di compostaggio e del ciclo legato alle stagionalità. Al termine del percorso, l’evento con le famiglie, che insieme all’equipe, hanno creato l’orto del centro ludico curato quotidianamente con i bambini. Si è tenuto infine l’incontro“Bimbi Sicuri” sul tema della disostruzione pediatrica e del primo soccorso, al fine di insegnare ai genitori le manovre necessarie da compiere in caso di pericolo.

 

La domanda, completa della copia del documento di identità del richiedente, deve essere compilata e sottoscritta da uno dei genitori del bambino/a o da chi ha in carico la sua crescita e formazione, e pervenire a Comune di Bari – Ripartizione Servizi alla Persona – POS Coordinamento Politiche Sociali Minori e Famiglie – Largo I Chiurlia, 27 – 70122 Bari, con consegna a mano o via PEC alla mailminoriefamiglie.comunebari@pec.rupar.puglia.itentro il termine perentorio delle ore 12 del giorno 31 maggio 2017.

Sulla base delle domande pervenute entro la fine di ogni mese, verranno formulate e pubblicate sul sito web del Comune, entro il giorno 5 del mese successivo, le 4 graduatorie delle famiglie beneficiarie, redatte per ogni centro e per ogni turno secondo l’ordine di arrivo delle domande. In caso di domande pervenute nello stesso giorno e alla stessa ora verrà data preferenza al bambino/a di età minore.

Le domande pervenute, eccedenti rispetto ai posti disponibili, confluiranno in una lista d’attesa per ognuno dei 4 turni, alla quale si attingerà per i successivi ingressi ogni qualvolta risulti vacante un “posto bambino” nel rispetto del rapporto numerico educatore/posti bambino.

La pubblicazione mensile sul sito web del Comune degli elenchi per ogni centro e per ogni turno delle domande “ammesse”, delle domande “lista d’attesa” e di quelle “escluse” (con l’indicazione della causa d’esclusione) avrà valore di notifica agli interessati.

La prime graduatorie relative alla seconda annualità, che terranno conto dei bambini già frequentanti, dei bambini in lista d’attesa nonché delle domande pervenute entro il 31 agosto 2016, saranno pubblicate entro il 5 settembre 2016, data di avvio del servizio per la seconda annualità.

Fonte: Ufficio stampa Comune di Bari

 

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