“146 ocean boulevard”: a Bari la presentazione dell’ultimo lavoro di Toni Occhiello e Tommaso Grisaro

0
69

In foto Toni Occhiello

Un  viaggio nella cultura degli anni ’70, soprattutto nella Roma della contestazione studentesca. “146 ocean boulevard” è l’ultimo lavoro di Toni Occhiello e Tommaso Grisaro che sarà presentato lunedì 9 maggio alle 18 nella libreria Feltrinelli a Bari con cui dialogheranno il regista e sceneggiatore Nico Cirasola e il giornalista Valentino Sgaramella. E’ la storia di 3 amici, due studenti universitari e un road-manager, che inseguono un sogno: incidere un disco. E per raggiungere questa meta ambiziosa si tormentano e il tormento giunge fino allo struggimento. Cercano di entrare in un mondo nel quale non è facile fare ingresso. Tommy desidera diventare paroliere, Tonio vuole essere compositore, Spartaco un famoso e ricco manager. Si muovono in un territorio che è a cavallo fra l’american dream, il sogno americano per cui tutto può essere raggiunto con il duro lavoro, droga e sesso. Si avvertono già i primi echi della disillusione rispetto alle ideologie, il cosiddetto riflusso nel privato che dominerà il decennio successivo. Pur essendo ancora culturalmente permeati dalla lotta politica e da tematiche ritenute all’epoca scandalose come la droga, l’omosessualità, il femminismo e la libertà sessuale, cercano di sfondare nel mondo dei cantautori già dominato da nomi altisonanti come De Gregori, Venditti, Renato Zero, Baglioni ed altri. Riusciranno a diventare quasi famosi, pagando però un prezzo molto alto. Gli autori hanno un curriculum di rispetto. Toni Occhiello, sceneggiatore e regista, ha scritto e diretto film presentati a St. Vincent, Annecy, Venezia, Spoleto e ad altri festival, nonché per Rai 3 e Rai Cultura. Finalista del Nicholl Award, prestigioso premio di sceneggiatura conferito dall’Ampas (Academy of Motion Picture Arts and Sciences), si accinge a dirigere un nuovo film tra Los Angeles e Santo Domingo. Tommaso Grisaro è stato professore di letteratura italiana al Brooklyn College a New York. Inoltre è stato collaboratore dall’estero per “Frigidaire” e altri magazine italiani, e occasionalmente per Rai International a New York.

Redazione

LASCIA UN COMMENTO